La calma è la virtù dei forti, si sa. Ma, forse, questo vecchio detto non vale in tutti i casi. No di certo nel caso di Ross, avvicinata ai tempi del liceo dal più figo della scuola, che le chiede il suo numero di telefono, ma con il solo intento di avvicinare la sua migliore amica. E non finisce qui, perché il figo e la migliore amica in questione si sposeranno e avranno una famiglia bellissima, ed è proprio allora che lui chiederà a Ross di diventare le sua amante, di soddisfare i suoi piaceri sessuali. Nemmeno per il caso di Piccolo Sole, una sciamana siberiana di novantaquattro anni che racconta le sue numerose storie d’amore in un mondo ai limiti del reale. Notti vissute con combattenti di tribù rivali e cacciatori dai muscoli possenti, in una terra desolata e fredda dove la violenza è all’ordine del giorno. Nemmeno nel caso di Dada che, osservando un gesto di benedizione di Papa Ratzinger, libera la sua riflessione sulla superbia e sull’orgoglio dell’uomo (inteso come essere maschile), talmente presuntuoso e convinto di sé da escludere il contributo della donna nella sua messa al mondo e inventare il dogma dell’Immacolata Concezione. Neanche in quello di Eliselle, che aspetta il suo fidanzato a un'appuntamento con l’agente immobiliare per visitare la nuova casa ma invano, perché lui non riesce a trovare la strada nonostante l’abbia percorsa altre mille volte. Nemmeno, infine, nel caso Monica, che di uomini ne ha incontrati molti, tutti diversi tra loro, ma uniti da un solo denominatore comune: la mancanza di attributi...
Mescolando con attenzione della glicerina in una miscela nitrante di acido nitrico e acido solforico si ottiene la nitroglicerina, un composto altamente esplosivo e molto, molto instabile. Lo stesso risultato si può ottenere mescolando cinque donne intorno alla trentina, brave a scrivere e femministe fino all’esasperazione in un unico libro. In questo caso si ottiene Donne incazzate, un composto cartaceo altamente pericoloso e da maneggiare con cura in caso di famiglie in crisi. Rossella Anelli non sembra fermarsi e, dopo il successo del suo Single per forza ha deciso di riunire 'sotto un’unica copertina' cinque delle scrittrici più all’avanguardia e anticonformiste del momento con cinque racconti decisamente diversi tra loro. Storie ironiche e disinibite, violente e sensuali, sboccate e ribelli che colpiscono come un pugno allo stomaco non solo lo sfortunato maschio che si imbatte nella lettura (in questo caso il sottoscritto), ma anche le lettrici di genere femminile colpevoli di non reagire in modo 'dovuto' ad alcune situazioni. Storie dai temi più o meno importanti: si va dal racconto di una notte di bagordi di una donna che ha deciso di lasciare il fidanzato, a un'analisi al femminile del potere, una condizione da sempre appannaggio degli uomini. Una violenta presa di posizione che lascia correre le parole contro quel genere maschile così insulso e insignificante, ma amato nel profondo del cuore (altrimenti non ci si arrabbierebbe così, no?). Se l’intento di Donne incazzate era quello di irrompere nella scena editoriale a gamba tesa, credo sia stato raggiunto alla perfezione. Se invece l’intento era quello di confezionare un libro da gustare con piacere, credo che sia stato raggiunto solo a metà, e soprattutto grazie ad Eliselle. Il suo racconto è una chicca che conquista, una bomba ironica dai toni incazzati ma gentili, una tempesta al femminile a cui non può seguire che un arcobaleno colorato.

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