Addio a Philip Roth

Philip Roth, considerato uno dei più grandi scrittori di sempre (qui tutte le recensioni dei suoi libri), è morto a 85 anni per un’insufficienza cardiaca. Le sue opere, tutte concentrate sulla malsana criticità dei rapporti umani, sono sempre state legate inscindibilmente alla sua vita privata. È del 1969 quello che forse è il suo libro più noto e legato alle tematiche che l’han reso famoso, Lamento di Portnoy. Ma è nel 1979 Roth crea il suo personaggio più carismatico, lo scrittore Nathan Zuckerman, al quale ha dedicato ben nove romanzi. Nel 1998 ha vinto il Premio Pulitzer con il romanzo Pastorale americana. Per scongiurare la pubblicazione di opere postume, Roth ha dato disposizione che i suoi archivi vengano distrutti.



 

 

 

 
 
 
 
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