Ammaniti ha fatto un miracolo

Nel covo del boss della ‘ndrangheta c’è un mare di sangue. L’uomo viene trascinato via dai Corpi speciali, il blitz è rapido: il pavimento, le pareti, tutto è imbrattato di rosso. Ma da dove viene quel sangue? È una statuetta di plastica della Madonna, che piange sangue. Come è possibile? Al mistero non c’è risposta, ma la potenza dell’enigma farà impazzire e deragliare le vite di tutti coloro che vi entreranno in contatto. Ecco la trama de Il Miracolo, la serie evento dello scrittore Niccolò Ammaniti che debutta l’8 maggio in esclusiva su Sky Atlantic. Una produzione originale Sky in 8 episodi prodotta da Mario Gianani e Lorenzo Mieli per Wildside, in co-produzione con Arte e Kwa. Ammaniti firma la sceneggiatura con Francesca Manieri, Francesca Marciano e Stefano Bises e la regia con Francesco Munzi e Lucio Pellegrini. Tra i protagonisti: Guido Caprino, Alba Rohrwacher, Lorenza Indovina, Elena Lietti e Sergio Albelli. “Mi sono sempre interessato ai miracoli”, racconta Ammaniti al quotidiano “la Repubblica”. “E mi sono interrogato spesso sulla fede. È un dono, che purtroppo non ho. Però mi sono chiesto come questo mistero inspiegabile‒ una statua con la Madonna che piange sangue ‒ potrebbe sconvolgere in una settimana la vita dei personaggi che ne sono sfiorati. Ero anche andato con mia nonna a vedere a Civitavecchia la Madonnina che piangeva sangue, ma trovammo chiuso perché avevano scoperto che era un falso. Allora mi è venuta l’idea di un’auto ferma in autogrill, con le portiere che grondavano sangue: sui sedili c’era una statua”. Quell’idea ora è diventata una serie tv da non perdere.



 

 

 
 
 
 
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