1905: bagliori a Oriente

1905: bagliori a Oriente
Alla fine dell'800 l'immenso Impero Russo e il piccolo Giappone stanno vivendo situazioni molto diverse dal punto di vista politico, militare, economico e culturale. La Russia è allo sfacelo: corruzione, inefficienza, dominio della burocrazia, povertà, disoccupazione e uno zar - Alessandro III, salito al trono nel 1881 - che persino il suo Ministro degli Esteri definisce "un idiota". Anche il suo figlio e successore, lo zar Nicola II, non brilla per intelligenza e in più sembra quasi annoiato dai suoi doveri di sovrano e preferisce occuparsi del suo giardino e della sua turbolenta vita matrimoniale. In Giappone intanto l'Imperatore ha ripreso il potere che da secoli era gestito dallo Shogun e ha realizzato una serie di riforme modernizzando ed 'europeizzando' il Paese e avviando una politica espansionista molto aggressiva verso la Corea e le aree limitrofe. Un'escalation di ricatti, tensioni, errori diplomatici e bugie porta alla guerra, che scoppia nel febbraio 1904. Il popolo russo non sa nemmeno con chi dovrà combattere e cerca di evitare l'arruolamento in tutti i modi, mentre il popolo giapponese considera un disonore non partire per il fronte e combatte unito per una causa in cui crede ciecamente. Il piccolo Davide sta per infliggere una dura lezione al gigante Golia...
Le magiche illustrazioni di Roberto Innocenti, Andersen Award 2008 (un po' il Nobel della letteratura per l’infanzia), sono in grado di impreziosire qualsiasi testo, dai capolavori della fiaba di tutti i tempi a storie di narrativa contemporanea, e questo si sapeva. Ma che potessero regalare brio, profondità, pura bellezza a un breve saggio storico racchiuso in un formato tragicamente non suo - una cinquantina di pagine di grande formato scritte fitte fitte - era tutto da dimostrare. Missione compiuta e onore al merito per l'artista toscano, che fa da controcanto al testo a dire il vero un po' scolastico - ma del resto spiegare la Storia ai ragazzi, oltre che impresa difficilissima, roba da scuola è - ma piacevole di Olivo Bin: corazzate, contadini, soldati, esecuzioni capitali, trincee, cannoni, fucili, facce truci e diplomatici in frac. Matite e pennelli riportano alla vita uno degli episodi più drammatici del XX secolo, alternandosi tra splash page molto dinamiche e figurine di guerra classiche (quei meravigliosi soldatini con armi ed equipaggiamento riprodotti nei minimi dettagli che ogni ragazzo ha ammirato durante l'adolescenza) in un volume che si può definire soltanto prezioso.

 

 

 

 
 
 
 
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