72 ore

72 ore
Autore: 
Genere: 
Editore: 
Articolo di: 

Carolina Guberti, mentre attende di essere ricevuta dalla preside Malpighi, è in forte tensione, cerca di attaccare bottone con la bidella ma la donna scontrosa non ha certo voglia di fare conversazione. I ritardi che ha accumulato sono troppi ormai e le assenze cominciano a farsi sentire. Sapeva che la situazione le sarebbe sfuggita di mano ma non poteva certo immaginare che il suo mondo da lì a poche ore sarebbe radicalmente cambiato. Carolina ha una famiglia modello, anche se non proprio convenzionale, suo padre Giorno è giornalista, sua madre Simona invece è un’importante manager di una azienda internazionale e trascorre molto tempo fuori di casa. Ma la sua assenza non le è mai pesata perché il tempo che trascorrono insieme è sempre appagante. Ma da quando ha conosciuto Mattia tutto è cambiato e per lui non ha perso solo la testa ma anche il rispetto per se stessa e per la sua vita, ma la cosa più grave è che ha imparato a mentire. La convocazione dal preside ha aperto una falla nel loro idilliaco rapporto, portando a galla sentimenti inespressi, paure, mancate responsabilità, facendo saltare nel giro di poche ore gli equilibri di una vita che sembrava perfetta e che va in frantumi. Per mettersi alla prova e cercare di ricomporre i cocci della sua vita “Caro” accetta la sfida lanciatale su Facebook di sparire per 72 ore.

Ispirato ad una storia vera, il nuovo romanzo di Guido Bagatta, volto noto della televisione e voce radiofonica di successo, accende un riflettore sul mondo degli adolescenti e lo fa attraverso questa moda diffusa soprattutto tra gli studenti francesi mediante il social network Facebook, che vengono sfidati dagli amici a sparire completamente senza lasciare tracce per 72 ore. Questo gioco è diventato un vero caso in Francia, dove le autorità hanno dovuto fare i conti con diverse sparizioni e dove gli stessi genitori si sono uniti per informarsi a vicenda di questa nuova moda. Quella di Carolina è una sfida con se stessa, un modo per capire realmente chi è e che cosa è in grado di fare e nello stesso tempo un modo per comprendere che cosa provano per lei i suoi genitori e se riusciranno a fare fronte comune per gestire l’emergenza della sua scomparsa. Un viaggio che diventa simbolo dell’inquietudine dell’adolescenza, la ricerca dell’estremo per delineare i propri confini e le proprie capacità, 72 ore di eclissi dalla propria quotidianità dove tutto può accadere, al termine delle quali ritornare esattamente al punto di partenza come se nulla fosse accaduto, con la consapevolezza però che invece tutto è cambiato.

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER