Agostino e l’incantesimo dell’oro

Agostino e l’incantesimo dell’oro

Agostino Chigi è un banchiere romano, collezionista e amante dell’arte e dello sfarzo. La sua villa in via della Lungara è finalmente finita e non vede l’ora di poterla mostrare a tutti, Papa Leone X compreso, perciò organizza un lussuoso banchetto ed apre le porte ai suoi curiosi ospiti che possono finalmente ammirare la grandiosità delle stanze e gli affreschi di Raffaello, Sebastiano del Piombo e Baldassarre Perruzzi. La festa è un successo, tutti sono ammaliati dalla loggia di Galatea, dal ricco banchetto e anche il suo scherzo di fingere di gettare le preziose stoviglie nel Tevere crea un certo stupore tra i presenti. Un piano ben architettato, per mettere in mostra l’enorme ricchezza di Agostino ma che prevede reti e personale pronto a raccogliere tutta l’argenteria, sotto la supervisione di Agnolo, fidato servitore di Agostino. Ma qualcosa va storto e un pezzo della collezione, una brocca finemente decorata, non si trova più. Il fiume viene setacciato minuziosamente ma il prezioso oggetto sembra sparito nel nulla. Agostino è disperato ma Raffaello, Sebastiano e Baldassarre sono convinti che la misteriosa scomparsa sia, in realtà, opera di qualcuno che conosce bene Agostino e le sue usanze. In fondo quella non è una brocca qualunque, un’antica leggenda le conferisce enormi poteri magici, basta saperla usare correttamente. Ma sarà vero?

Un giallo ambientato nella Roma rinascimentale, con tre investigatori non convenzionali che abbandonano pennelli e colori per indagare sulla misteriosa scomparsa: si tratta di Raffaello Sanzio, Sebastiano Luciani detto del Piombo e Baldassarre Peruzzi, tre tra i più grandi pittori e architetti del cinquecento e il luogo del misfatto è Villa Chigi, nota come Villa Farnesina, oggi sede dell’Accademia Nazionale dei Lincei. L’autrice Sara Pietrantoni, storica dell’arte, giornalista e autrice di libri per ragazzi, racconta l’arte e i suoi protagonisti mescolando realtà e finzione, appassionando così i lettori attraverso una storia misteriosa e avventurosa ed avvicinandoli all’arte, all’architettura, al modo di vivere del Rinascimento e ad alcuni dei personaggi che hanno contribuito a rendere ancora più bella la città di Roma. Il racconto è arricchito dalle colorate illustrazioni di Anna Laera. Bardi edizioni ha sede proprio all’Accademia Nazionale dei Lincei e le sue pubblicazioni si occupano tra l’altro di storia antica, arte, filologia, musica e saggistica, con una collana speciale tutta dedicata ai bambini e ai ragazzi.



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