Amico oceano

Amico oceano
Said racconta della sua breve vita da pastore nell’Africa centro-orientale accarezzando il dente di leone che porta al collo. Da tempo le piogge non cadevano più abbondanti e la mandria dello zio di cui si occupava dopo la morte dei genitori era stata decimata, rimanevano poche vacche magrissime e il cibo scarseggiava. I continui conflitti e le violenti guerre stavano dando il colpo di grazia a quella popolazione di pastori da generazioni. Per questo il giovane Said era stato accolto da Mahmud e dalla sua famiglia, pescatori per tradizione, e la sua nuova vita ricominciava sulla costa africana, con la paura delle onde da affrontare, un nuovo lavoro da imparare, l’odore della terra da trasformare in ricordo e quello del mare da assumere come nuovo abito. Mizuki discende dall’antico popolo degli ama, giunto sulle coste dell’arcipelago giapponese da una terra di cui non si conosce neanche il nome, perso ormai nelle pieghe del tempo. Le tradizioni invece no, quelle non sono andate perdute, e Mizuki con orgoglio le onora. Conosce l’oceano meglio della terraferma e impara a nuotare ancor prima che a camminare, deve diventare una pescatrice di perle e farà del suo meglio per inseguire e rispettare il suo destino. I Griò, vecchi saggi africani, raccontavano le storie del mare e della sua regina Iemangià, che accoglieva nella sua sontuosa dimora nelle profondità dell’oceano quei pescatori che non facevano più ritorno nelle proprie case. E non importa se quei vecchi africani insieme alle loro genti sono stati deportati in Brasile per essere venduti come schiavi, generazione dopo generazione quelle storie vengono tramandate e anche il giovane Cosme conosce bene Iemangià e sa che la regina del mare ha seguito il suo popolo e ha una nuova dimora proprio lì, nelle acque del sud America, la dimora che ora ospita suo padre…
Folco Quilici, appassionato conoscitore e divulgatore di storie sul rapporto tra uomo e natura, da sempre in viaggio per i mari di tutto il mondo, ci racconta questa volta le avventure di ragazzi fieri e coraggiosi, rispettosi delle proprie tradizioni, desiderosi di diventare uomini e donne di valore. Onorano l’amicizia, le altre creature, l’oceano, la terra, il sole, onorano i loro popoli e il loro destino. Le splendide illustrazioni di Alessandro Sanna accompagnano il ritmo di questi racconti che cullano come le onde del mare e scaldano come il sole della savana.

 

 

 

 
 
 
 
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