Astolfo sulla luna

Astolfo sulla luna

Un afflosciato Carlo Magno è intrappolato nel suo castello in Francia, in una Parigi assolata e assediata dai Saraceni, senza il più prode paladino, suo nipote Orlando, da tempo sparito in preda a una furia amorosa alla ricerca della sua amata Angelica. Quando si presenta uno strampalato cavaliere inglese di nome Astolfo in sella a una strana creatura alata di nome Ippogrifo, re Carlo accetta di ascoltarne le parole sperando così di avere una possibilità di ritrovare Orlando e sbaragliare l’esercito nemico. Ma il poveretto non sa che il duca inglese non brilla certo per sintesi e così deve armarsi di santa pazienza e sopportare le mille divagazioni che Astolfo imbastisce prima di arrivare al punto. Come fiume in piena iniziano a uscir fuori racconti di orchi, giganti, streghe e maghi che il cavaliere ha dovuto affrontare in mille peripezie, tra terre d’Africa e isole sperdute, in un viaggio lunghissimo che alla fine lo ha condotto fin lì. Adesso è pronto per l’impresa che re Carlo gli affida, trovare Orlando e riportarlo a Parigi. Astolfo in groppa al suo fidato Ippogrifo si ritrova ad affrontare ancora ben più impegnative avventure, che lo vedono sconfiggere le tremende Arpie alate e spingersi addirittura fin nelle profondità degli Inferi mefitici, prima di giungere sui Monti della Luna. Da qui, sul carro di fuoco di Giovanni Evangelista, Astolfo vola sulla Luna, entra nel Paradiso Terrestre che custodisce tutte le cose smarrite dagli esseri umani, e ritrova il senno perduto del cugino...

Angela Ragusa, autrice di numerosi libri per ragazzi (nel 2009 Premio Libro per l’Ambiente con Luci di mezzanotte), sceglie per le complicate vicende ispirate all’episodio dell’Orlando Furioso con protagonista Astolfo un pizzico di umorismo e i tocchi divertenti sparsi qua e là per stemperare l’inevitabile fatica di seguire gli sviluppi dell’intreccio. Il verboso resoconto del bizzarro paladino Astolfo a un re Carlo, annoiato assai ma simpaticamente paziente, presenta i tanti personaggi della storia. I labirintici intrecci delle gesta dei cavalieri e delle creature fantastiche incontrate nelle avventure di Astolfo sono narrati con parole semplici, divertenti e così la stratificata trama, non di immediato impatto, si trasforma nel divertente racconto ricco di colpi di scena proposto dal libro. I disegni di Paolo D’Altan intervallano il testo spezzando l’intricato groviglio di fatti e, malgrado il segno in bianco e nero, ravvivano le pagine con immagini spiritose. Per condurre giovanissimi lettori (la serie è l’Azzurra, indirizzata ai 7-9 anni) tra i molteplici intrecci che popolano le tante avventure dei paladini di Francia.

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