Biancaneve

Biancaneve

Nasce una bambina bianca come la neve e i suoi genitori, il re e la regina, le danno il nome di Biancaneve. Poco dopo tempo, la madre muore e il re si risposa con una donna tanto incantevole quanto cattiva. La matrigna della bambina, che vuole primeggiare tra tutte, chiede allo specchio magico chi è la più bella del reame. Lo specchio risponde sempre che è lei. Un giorno, però, la risposta cambia: è Biancaneve, che intanto è cresciuta, la più bella. La matrigna è furiosa e chiede al cacciatore di lasciare la figliastra nel bosco. La principessa, spaventata, si rifugia in una casina dove ci sono degli arredi in miniatura: è la casa dei sette nani. Essendo molto stanca, si addormenta in un letto piccolo piccolo. Quando si sveglia, Biancaneve conosce i sette nani che la accolgono nella loro abitazione. La matrigna si trasforma in una strega cattiva e dà a Biancaneve una mela avvelenata che la fa cadere in un sonno profondo, lasciando i nani molto tristi...

Questa versione della popolare fiaba Biancaneve fa parte della collana Pesci parlanti di Uovonero, nata per facilitare l’autonomia nella lettura di bambini con disagi nell’apprendimento, ritardi cognitivi o autismo, ma anche piccoli o stranieri. La filosofia che sta alla base della collana è infatti che la lettura sia un diritto di tutti, anche di quelli che di solito ne sono esclusi. Nelle pagine a sinistra la storia è raccontata in modo sintatticamente semplice (senza “c’era una volta” e “vissero felici e contenti”), con frasi brevi scritte in stampatello maiuscolo, accompagnate dai simboli della comunicazione alternativa aumentativa. In quelle a destra, invece, cisono le illustrazioni a carboncino di Tommaso D’Incalci, esteticamente molto delicate e di immediata comprensione. Questo cartonato rappresenta un caso di scuola in cui l’estetica del libro si combina con un’elevata funzionalità. L’albo ha infatti un formato maneggevole e resistente, facile da aprire. Sono stati i bambini stessi a scegliere, tra tante possibili sagomature, quella da loro preferita, che è diventata il modello “sfogliafacile”. Il formato viene utilizzato in tutti i libri della collana ed è pensato per le persone con difficoltà nella motricità fine.



 

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER