Chi ha rubato la barba al pirata Barbagrossa?

Chi ha rubato la barba al pirata Barbagrossa?

Giulia è una bimba molto avventurosa, ma le piace anche riposarsi dondolando su un'amaca. Proprio mentre sta cullandosi beata le giunge un grido: "La barba! La barba è stata rubata!". È Rico il pappagallo che lancia l'allarme. Giulia salta giù dall'amaca e accorre. Si tratta certamente della barba del pirata Barbagrossa, il suo amico che abita sull'isola Noce di Cocco. Giulia salpa con la sua barca e, insieme a Rico, veleggia a soccorso del piccolo pirata. Lo trova triste e sconsolato perché la sua barba non si trova più, e proprio nel giorno della grande festa dei pirati sull'isola dei coccodrilli. È una festa fantastica che si celebra solo ogni cinque anni, ma, senza la barba, il piccolo pirata - che così glabro è soltanto un bambino come tanti - non ci potrà andare e perderà ogni opportunità di poter vincere il grande premio in palio: una botte piena di succo di cilegie color rosso sangue! Per fortuna Giulia è intrepida e possiede anche lei un costume da pirata. Lo indosserà e si infiltrerà in mezzo allo stuolo dei pirati che già affollano l'isola. Riuscirà a trovare la grande barba e a restituirla a Barbagrossa prima che sia troppo tardi?

Bernhard Lassahn, scrittore e commediografo tedesco, ha creato per i più giovani lettori il simpatico personaggio di Barbagrossa, bambino pirata allegro e fortunato. Una precedente avventura che lo vedeva protagonista, stampata sempre da Il battello a vapore, Il pirata Barbagrossa e il calzino puzzolente ha conosciuto una discreta fortuna tra i piccoli lettori. La nuova storia presentata in questo libro, che deve molto alle espressive e colorate illustrazioni di Markus Grolik realizzate in uno stile tra favola e fumetto e spesso a doppia pagina, è semplicissima e ha l'andatura del cartone animato: fatti che si susseguono, dialoghi brevissimi, veloci spostamenti nello spazio, pochi ingredienti per una vicenda che si chiarisce man mano strada facendo. Si tratta di una lettura adatta a bimbi che hanno appena imparato a leggere e che vogliono provare a cimentarsi su libri diversi da quelli scolastici: i caratteri infatti sono grandi e il testo (breve) è ben distribuito nelle pagine. Si arriva in fretta alla fine della storia e alla soluzione del semplice enigma, navigando piacevolmente - è il caso di dirlo - tra parole, immagini e piratesche insegne.

 

 


 

 

 

 

 
 
 
 

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