Chi vorresti essere?

Chi vorresti essere?
Rebecca vorrebbe essere un pesce per “nuotare libera nel mare”; ma anche il pesce vorrebbe essere qualcun altro, magari un barbagianni “per volare libero nel cielo”; il barbagianni a sua volta vorrebbe essere un coccodrillo “per stare disteso sotto il sole”… e così passando dal tucano al camaleonte, la storia finisce con il gatto che vorrebbe essere Rebecca “per essere abbracciato dalla sua mamma prima di dormire” e poi ritorna all’inizio da dove riparte, perché Rebecca ha oramai capito di “voler essere Rebecca per giocare a essere un pesce, un barbagianni, un coccodrillo, un tucano, un camaleonte, un gatto…”. La storia-gioco di Rebecca con la domanda “Chi vorresti essere?” è un invito al lettore a leggere-giocare con lei per fingere di essere qualcun altro.
Chi vorresti essere? della bravissima Arianna Papini, autrice del testo e delle illustrazioni è un libro molto potente. Il gioco di provare ad essere altro da sé è spesso giocato dai bambini, ma a volte, meno spensieratamente, anche dagli adulti, a cui capita di voler essere qualcun altro, o almeno possedere le doti di un altro. Il segreto, quando alla fine della storia il cerchio si chiude, è scoprire che si può immaginare di essere qualcun altro, è lecito e giusto provarci, ma la vera felicità del “vorrei essere…” è quella che si prova quando si accetta di essere se stessi, lasciando però al sogno la possibilità di continuare ad essere, concedendo a tutti il diritto alla fantasticheria. Un libro particolare già per il formato, orizzontale ed allungato, Chi vorresti essere? suggerisce idee allegre e spensierate, complici le illustrazioni a colori pastello, delicati e leggeri come un pensiero gioioso. Ogni pagina è la continuazione della precedente: gli animali si legano tra loro e si trasformano, quasi volessero provare davvero a diventare qualcun altro. Sembra una ninna-nanna questo racconto affidato quasi totalmente alle immagini - le poche parole scritte in stampatello maiuscolo sono racchiuse sempre da una striscia color sabbia -, una di quelle filastrocche da recitare aggiungendo via via altri animali, che si può continuare all’infinito. Il libro è stato finalista del Premio Internazionale Compostela 2011 per gli albi illustrati ed è inserito nella selezione dei finalisti per il Premio Andersen 2012.

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