Diario assolutamente sincero di un indiano part-time

Diario assolutamente sincero di un indiano part-time
Junior è nato con l’idrocefalia. È balbuziente, ha una testa che sembra un mappamondo, due piedi quarantacinque e mille altri problemi. Ma nessuno di questi è un vero ostacolo, non quanto la povertà che vive confinato insieme alla sua tribù nella riserva di Spokane a Wellpinit. Già, perché Arnold Spirit Jr. è anche un indiano. È quasi ovvio che i bulli lo prendano di mira, lo è meno che il più bullo fra tutti, Stizza, sia il suo migliore e unico amico: è con lui che condivide le sue vignette e i desideri più segreti, anche quello di studiare in una scuola di bianchi a Reardan. Quattordici anni e un mondo da scoprire oltre le mura di casa, basta solo avere un po’ meno paura e crederci; e poi, forse giocherà a basket in prima squadra, forse Penelope lo degnerà di uno sguardo, forse oltre la riserva c’è un mondo pieno di speranze che aspetta proprio Junior…
Una lezione di vita e di coraggio per grandi e piccini. Se qualcuno è in grado di superare i pregiudizi, rischiare per un obiettivo e abbattere barriere culturali, quello è proprio Arnold Spirit. Con in dotazione armi potenti come autoironia e speranza, un adolescente si lancia alla rincorsa dei suoi sogni e supera ostacoli che paiono insormontabili. Una lettura che fa ridere, piangere e poi ridere ancora, scoppiettante come un fuoco d’artificio a carnevale. Un’autobiografia romanzata che vale i suoi premi in bacheca (National Book Award e Odissea Award). Senza retorica né peli sulla lingua, il regista, poeta e scrittore a tempo pieno Alexie mette da parte l’indigestione di buoni sentimenti - in cui spesso si rischia di inciampare affrontando temi delicati come razzismo e malattia - e confeziona una perla rara. Illuminante.

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER