Eroi e dei dell'Olimpo

Eroi e dei dell'Olimpo
Poseidone, dio del mare, è collerico e prepotente. Quello che vuole se lo prende e chi osa sfidarlo ne paga sempre le conseguenze. Chiedetelo a Laomedonte, re di Troia, che, insolvente nei confronti del dio, ha rischiato di perdere la figlia Esione, salva in extremis solo grazie all'intervento di Ercole… Apollo, figlio di Latona e Zeus, è il dio della musica e della profezia. È atletico, affascinante, quando vuole ha modi galanti da far strage di cuori. Eppure anche lui ha ricevuto dei no: quello, ad esempio, della ninfa Dafne, trasformata dalla madre Gea in un albero di alloro pur di farla sfuggire alla brama del dio, o quello di Cassandra alla quale Apollo ha dato il dono della profezia ma facendo sì, per punirla della sua ritrosia, che nessuno mai le creda... Giasone ha promesso al padre Esione che lo vendicherà riprendendosi il trono di Iolco usurpato da Pelia. Affidato al centauro Chirone, già maestro di Ercole, Giasone diventa uomo coraggioso e fiero e, come promesso, torna a Iolco a riprendersi il regno. Pelia però lo sfida: potrà dirsi re solo se riuscirà a recuperare il vello d'oro…

Eroi e dei dell'Olimpo è una raccolta che include le avventure di Poseidone, Apollo, Giasone e gli Argonauti. Sabina Colloredo ha scritto diversi di libri dedicati alla mitologia greca e certamente il lettore appassionato potrà soddisfare il suo interesse per la materia. Le avventure narrate sono avvincenti, non ci sono sentimenti o emozioni o comportamenti che rimangano esclusi. Amore e odio, lealtà e servilismo, astuzia e stupidità, perdono e vendetta. E intrighi, quanti intrighi! Il più delle volte causati dagli stessi dei che, per vivacizzare le loro oziose giornate, trascinano i poveri mortali e semidei in impicci e peripezie varie. Non è affatto semplice rendere questa mitologia accessibile ai più piccoli perché i miti sono ricchi anche di passione, erotismo e violenza, spesso anche sessuale. Credo che la più brava di tutti sia stata Lucia Gotti con il libro, insuperabile, Prima e dopo la guerra di Troia, poi Roberto Piumini. Alla Colloredo assegniamo un più che dignitoso terzo posto.

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER