Flora e Ulisse

Flora e Ulisse

“Questa è la storia di un supereroe e, come ogni storia che si rispetti, inizia con un incidente dalle conseguenze inaspettate.” Flora Belle Buckman è immersa nella lettura delle avventure di Incandestro, il suo fumetto preferito, quando nel giardino dei Tickham, suoi vicini, accade l’imprevedibile disastro: uno scoiattolo viene risucchiato dal potente aspirapolvere Ulisse 2000X. Senza pensarci, Flora corre in giardino ed estrae la povera creatura che, dopo la respirazione cardiopolmonare, riprende conoscenza. L’incidente però, trasforma il piccolo animale in un super-scoiattolo dotato di incredibile forza, capacità di volare, capire la lingua degli umani e, soprattutto, scrivere pensieri e poesie. Flora, che nei fumetti identifica tutta la sua vita, percepisce questo avvenimento come un segno del destino: farà di Ulisse (questo il nome che dà allo scoiattolo) il nuovo supereroe che salverà il mondo dalla distruzione. Ma la vita dei supereroi (e dei suoi amici) non è facile, e tra bambini momentaneamente ciechi e pieni di paranoie, una mamma dal carattere spinoso e felino che scrive romanzi d’amore, un papà part-time e una lampada a forma di pastorella, Ulisse cercherà di portare a termine la sua personale missione: scrivere la poesia perfetta (e trovare del cibo).

Come direbbe Incandestro, l’eroe dei fumetti preferito da Flora, “per tutti gli eventi inattesi!” un bel libro per ragazzi. Kate Di Camillo dimostra che per scrivere bei romanzi per ragazzi dai 9 ai 12 anni di età non è necessario creare avventure al limite dell’impossibile o presentare bambini che hanno la mente di Sherlock Holmes e il coraggio di Superman. Certo, trovare un super scoiattolo non è cosa da tutti i giorni, ma la normalità di questa anomalia è che lo scoiattolo non è un vero e proprio supereroe. L’unica vera priorità che ha è quella di mangiare, non di salvare il mondo. Flora nutre rosee aspettative da questa piccola fortuna che le è capitata, così come qualsiasi ragazzino spera e fantastica di avere o trovare qualcosa di meraviglioso che stravolga la sua vita. Un libro pieno di tenerezza, ironia e fragilità, che Flora nasconde dietro ad un fumetto, e William Spiver (l’amico non cercato) dietro ad un paio di occhiali scuri e a una finta cecità che porta all’esasperazione chi lo ascolta. Crescere è un’avventura straordinaria, anche quando il quotidiano rimane ordinario, questo ci insegna Ulisse, che nelle maxiciambelle e negli occhi blu di Flora trova la sua ragione di esistere. Keith G. Campbell contribuisce con i suoi fumetti che completano la lettura e delineano i vari personaggi con un tratto delicato e divertente. Flora e Ulisse ha vinto nel 2014 la Newberry Medal, uno dei più importanti premi letterari americani dedicati alla narrativa per ragazzi.

 

 

 

 
 
 
 

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