Ginevra e la formula magica

Ginevra e la formula magica
Ginevra è una piccola strega che vive in una bellissima casa a pois gialli con le persiane verdi insieme alla nonna Miranda mentre i suoi genitori sono partiti per la luna di miele. Una mattina la streghetta non ha voglia di andare a scuola di pozioni, ma la nonna ovviamente non è d’accordo con lei, così la piccola inizia a pronunciare la formula magica per rendersi invisibile. Solo che non riesce a ricordarla con precisione e, nei diversi tentativi, dapprima fa sparire il gatto nero e poi fa comparire Ambra D’Arabia, la strega nemica della nonna che, a quel punto, è costretta ad intervenire. Trasforma Ambra in un topo, poi in una gallina, in una capra, in una mucca, in un ippopotamo e via via fino a trasformarla in un drago a tre teste, che sputa fuoco arrabbiato sulla nonna e su Ginevra. La piccola strega a questo punto interviene con un’altra formula e… la bellissima casa scompare, ma non per colpa di un incantesimo riuscito male! Quando i genitori di Ginevra ritornano, al posto della casa trovano delle impronte di uccelli, ma capiscono subito cosa è successo, perché i papà e le mamme sanno sempre cosa combinano i loro figli...
Ai bambini piacciono molto i libri sulle streghe. In questo caso forse l’essere sempre tanto pasticcione e smemorate gliele fa sentire vicine e possono immedesimarsi facilmente, soprattutto se hanno appena iniziato a leggere da soli e hanno voglia di un albo illustrato divertente e con un testo non troppo impegnativo. Il mondo magico stimola inevitabilmente la curiosità e il senso di meraviglia dei bambini, ma le creature che lo popolano suscitano comunque un po' di paura, perciò presentarli in maniera buffa si rivela anche un modo per esorcizzare le paure, ridendoci sopra. Ginevra è smemorata, ce la mette tutta per ricordarsi la parola magica che però proprio non vuole uscire dalla sua bocca. Viene spontaneo aiutarla, provare a pronunciare con lei qualche parola che inizia con “Abraca...” e che finisce nei modi più strani: genitori e bambini si divertiranno di sicuro ad inventare nuove formule magiche e a decidere che cosa far scomparire o apparire nel salotto di casa. Il libro è di grande formato e molto colorato; le illustrazioni davvero divertenti: Ginevra è una strega (bambina) molto simile alle bambine di oggi, gli animali sono tutti un po’ magici, l’ippopotamo è bellissimo, in camiciola e cappellino viola a pois bianchi, il drago sputafuoco fa sorridere più che spaventare. La coppia di autrici è italiana, entrambe molto giovani. Carolina D’Angelo, marchigiana, ha già collaborato con diverse case editrici italiane e straniere e, cosa non da poco, è stata finalista al Premio Andersen 2012. Francesca Assirelli, napoletana, ha studiato all’Accademia delle Belle Arti e ha già all'attivo diversi premi e pubblicazioni.

 

 

 

 
 
 
 
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