I racconti di mezzanotte

I racconti di mezzanotte
Essere bambini non è facile. Tutti gli adulti ricordano con nostalgia gli anni prima dell’irruzione nella vita di lavoro, soldi e rimpianti. Nessuno di loro, però, sa mentire davvero a fondo; ripensando all'infanzia c'è sempre un momento che riporta indietro quella sensazione di terrore puro provocata dalla stessa consapevolezza che tingeva tutto di colori caldi: una vita che deve ancora essere vissuta. Eppure, i bambini sono spesso i custodi dei segreti più terribili, della angosce più irrazionali e per questo più agghiaccianti. Potreste essere, ad esempio, una ragazzina che si diverte a rubare nel negozio sbagliato di caramelle, o ereditare dal vostro caro nonnino defunto un pappagallo tutto ferite che giura sul Signore di averlo ucciso. Cosa direste a voci senza corpo che vi raccontano un futuro d'angoscia? Quanto credereste ancora che la vita è tutta un gioco se, davvero, ad un joystic fosse affidato il vostro destino? Sono state realmente solo brutte avventure che vi hanno resi più forti? Oppure, alla fine, quando credevate di aver vinto le ombre che vi intimorivano, vi siete ritrovati coperti del buio di una fine non lieta? Chi di voi ci è passato non rimpiange poi tanto quelle giornate d'inverno trascorse con gli occhi spalancati dalla paura che tornano di tanto in tanto a tormentare la vostra mezzanotte... vero?...
Nick Shadow conosce i bambini e, ancora meglio, sembra averne grande stima: scrive delle loro fobie nei suoi Racconti di mezzanotte, ora raccolti in un bel volume, senza l'indulgenza che troppi adulti riservano alle nuove generazioni. Non ha timore di spaventarli perché, ci scommetto, sono invece loro a terrorizzarlo: l'ingenuità appena macchiata dalla malizia, l'incoscienza giusta per fare grandi cose, il coraggio che serve per non imbrigliare la vita nella rete malsana delle opinioni altrui. Non è certo un caso che tutti i protagonisti non sanno neanche cosa sia la maggiore età e che le loro vite (alcune più rette di altre), inzuppate nella routine come i biscotti nel latte della mattina, vengano progressivamente sconvolte da un elemento narrativo che si discosta con grande lentezza dalla normalità per dirigersi tra le selve delle paure più comuni. E senza soluzione.  Le avventure macabre di questo manipolo di adolescenti sono un pretesto per rappresentare, anticipandole, le incognite alle quali il passare del tempo li sta conducendo, stravolgendo la naturalezza della crescita e concretizzando i mostri dell'età adulta (l'ansia da prestazione, la paura della perdita, la difficoltà di perdonare e perdonarsi, la troppa prudenza che si trasforma in panico) in elementi classici della narrazione horror riscoperti sotto una nuova... tenebra. Ecco perciò originali incarnazioni di spettri, demoni, stregoni e crudeli mondi assassini che ricordano un po' i Piccoli Brividi degli anni '90, ma con un certo stile in più. Questo, chiaramente, volendo sempre guardare sotto il letto, per precauzione. Se invece avete l'età giusta e siete abituati a saltare sul materasso e a picchiare con i cuscini, Nick Shadow sarà solo un bravo cantore di bei racconti che vi terranno con il fiato sospeso. Anche se, con le carte che il destino gli ha recapitato – sintesi, fantasia e una bella dose di empatia – avrebbe anche potuto  togliervelo definitivamente. Sarà per la prossima.
 

 

 

 

 
 
 
 
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