I tre porcellini

C’erano una volta tre piccoli porcellini che vivevano in una grande casa nel bosco. Un giorno salutarono la mamma e presero la loro strada. Il primo, un po’ pigro, si fermò presto, nelle vicinanze di una discarica, e si mise a costruire una casetta di rottami e lamiera; il secondo, molto vanitoso, sognò per sé una dimora di vetro, così che tutti potessero ammirarlo da fuori; il terzo fratellino era un tipo pratico, perciò optò per un’abitazione solida e sicura, di pietra e cemento. Senonché, come in ogni fiaba che si rispetti, c’è sempre un lupo cattivo: in sella a una Voxan GTV 1200, con giubbotto, occhiali e stivali neri arriva qui puntualmente a importunare i paffuti porcellini che evidentemente stuzzicano il suo appetito. Ha fiato da vendere e con un soffio volatilizza le prime due case, ma il terzo maialino, furbo da fare invidia a tutte le cotenne del mondo, gli darà del filo da torcere…
La nota favola dei Fratelli Grimm, rivisitata nel tempo da diverse mani, si colora con questa simpatica versione di un’inedita originalità in chiave moderna. L’eclettico Guarnaccia, dopo l’avventura di Riccioli d’oro e I tre orsi, reinterpreta per l’editore mantovano Corraini un grande classico della fantasia, chiamando in causa niente meno che Frank Gehry, Le Corbusier e Frank Lloyd Wright, per chi non ne fosse al corrente tre celebri architetti del XX secolo. Le case che ci appaiono di pagina in pagina illustrate con tecniche miste, le hanno edificate loro e il repertorio di accessori che scorgiamo - sedie, tappeti, lampade e quant’altro - è firmato dai più rinomati designer del globo. Un esempio: la moto del lupo è frutto della creatività di Philippe Starck. Il risultato è un libro insolito, piacevole da fare sfogliare ai bambini, che saranno catturati dalle grandi figure intorno a cui ruotano curiosi oggetti, interessante per gli adulti che, se istruiti in anticipo, potranno saggiare in modo ironico e giocoso alcuni esemplari di opere entrate a pieno titolo nella contemporaneità dell’arte. Nota sull’autore: Steven Guarnaccia vive e lavora a New York. Le sue tavole a disegni vengono pubblicate su importanti giornali, come il The New York Times e Abitare. Collabora con il MOMA di New York e ha disegnato diversi modelli di orologi Swatch oltre a tappeti, cravatte, gioielli e una serie di murales per la Disney Cruise line.

 

 

 
 
 
 
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