Il ballerino del silenzio

Il ballerino del silenzio
Alle orecchie di un esperto ogni notte ha un suono diverso dall'altra: il pianto di un neonato, l'abbaiare di un cane, i gorgheggi di una cantante, gli schiamazzi di una festa, il suono di una sirena rieccheggiano tra i palazzi e nelle vie. Ma c'è qualcuno che insegue un sogno, qualcosa di raro e di prezioso: è un ballerino che ogni sera esce di casa e cerca il silenzio, quello vero, quello profondo e assoluto. Rifugge i fruscii delle foglie e i sospiri degli innamorati per danzare in solitudine sulla note della musica del suo cuore,  raggiungendo la felicità mentre la città dorme. Non aspira alla fama, non vuole applausi né spettatori: chiede solo di essere libero, libero di ballare con gioia, da solo e in silenzio...
Insignito di uno dei premi speciali al Concorso Internazionale di Illustrazione per l'Albo Illustrato all'Isola di Nami in Sud Corea, l'albo rincorre con eleganza le ombre e le sagome di un personaggio poetico e bizzarro. Ivo Rosati, già autore del bellissimo L'uomo d'acqua e la sua fontana, dà vita ad una figura lieve e incantevole, che riesce a realizzare pienamente se stessa solo ascoltandosi in un silenzio assoluto, privo di distrazioni: la stessa assenza di suono che genera l'immaginazione e la poesia. L'autore, d'altra parte, è un'autorità nel campo del silenzio perchè ha lavorato anche come portiere notturno in un hotel proprio per riuscire a stare un po' da solo. Deriva forse da quell'esperienza "di formazione", la sua capacità di presentare ai lettori la solitudine come strumento di ricerca della propria identità, in un mondo in cui la confusione stordisce e soffoca ciò che c'è di più delicato e fragile nella nostra anima. Il ballerino del silenzio è un sognatore che rivendica la propria diversità e la libertà di sentire e di esprimere le emozioni più profonde. Lo stile poetico di Rosati è accompagnato dalle meravigliose illustrazioni dell'artista spagnola Irma Gruenholz che ha lavorato con plastilina, tessuti e altri supporti per creare installazioni tridimensionali in miniatura che poi ha fotografato, illuminando la scena in modo da rendere l'atmosfera notturna. Nel libro possiamo così spiare il ballerino che  scivola  leggero tra le case, nei campi e sui tetti mentre la vita rumorosa che si svolge di notte nei palazzi continua, ignara della sua ricerca. Bisogna fare attenzione e leggere sottovoce, per non disturbare il protagonista, ma, forse, seguendolo di nascosto, con passi felpati e con il fiato sospeso, alla fine riusciremo a scorgere il suo volto mentre balla.

 

 

 
 
 
 
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