Il cane volante e l’omino stellare

Il cane volante e l’omino stellare

C’era una volta una cane che sapeva volare e combinava parecchi guai. E non era solo, insieme a lui infatti un pacifico leone che cacciare non sa, un pennello di nome Pan che dipingere non vuol e un paese incantato popolato da magiche gomme in cui per caso finisce Aurora… C’era una volta questo e tanto altro ancora, come “un omino stellare che bevendo Fanta si riempie la panza e un topolino che a perdifiato danza”. E c’era una volta l’immaginario incantato di una scrittrice in erba, molto in erba (anno di nascita 2006), popolato da strane creature che animano brevi racconti e allegre filastrocche. Sì, proprio quelle canzoncine imparate alla scuola materna o alle elementari, che magari ci capita di recitare ancora oggi da adulti perché ormai sono impresse a caratteri di fuoco nella nostra memoria. Animali canterini e omini figli delle stelle, e uno sguardo al futuro che non può che essere roseo quando si hanno appena dieci anni…

Brevi racconti e colorate filastrocche, accompagnate da illustrazioni (poche) in bianco e nero firmate dalla fumettista Claudia Giuliani. Sulle orme di Gianni Rodari ‒ che la piccola Laura Lupi annovera tra le sue letture preferite ‒ entriamo a piccoli passi in questa avventura fatta di rime e parole. Attraverso una scrittura semplice e immediata si dipana un percorso a zig zag: senza una meta precisa né un percorso prestabilito si viaggia sulle ali della fantasia, in scioltezza, liberi dalla voce metallica del navigatore che ogni giorno ci porta al lavoro, al supermercato o a scuola. Poche coordinate ma tanta passione, e quella scintilla creativa che forse tra qualche anno farà di Laura ‒ nata in quel di Piombino ‒ una scrittrice con la S maiuscola. Sempre che alle lettere non preferisca suonare il pianoforte come sta facendo, o magari coltivi altri sogni ora chiusi nel cassetto. Con il sorriso aperto di bambina di dieci anni, la giovanissima autrice ci spalanca la porta sui suoi sogni e le sue speranze, raccolte favorevolmente dall’orgoglioso papà Gordiano Lupi, editore e talent scout de "Il Foglio Letterario" (la casa editrice e la rivista). È proprio lui a curare introduzione e postfazione del volumetto e come potrebbe non essere fiero della figlioletta che ama leggere scrivere e suonare piuttosto che trascorrere il tempo libero sui social, comunicando a forza di emoji e frasi fatte? Un nome da tenere a memoria quello di Laura, poiché tutti gli scrittori veri hanno un esordio più o meno precoce, si chiamino essi J.K. Rowling o Lewis Carroll.



 

 

 

 
 
 
 

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