Il cavaliere Coraggio

Il cavaliere Coraggio
Il cavaliere Coraggio – che lo crediate o meno – con tutte le cose che poteva perdere ha perso proprio il suo coraggio. Dove sarà finito? Proprio adesso che doveva combattere contro il terribile drago verde. Non rimane che andarlo a cercare: ma da dove cominciare? Per prima cosa bisogna inoltrarsi nella foresta scura e silenziosa, popolata da bizzarri animali e piante misteriose. Come quell’albero cavo! Il grosso buco in mezzo al tronco è infatti proprio un’entrata: il luogo adatto per iniziare a cercare il coraggio perduto. Ma da dove passare? È possibile scendere le scale che cominciano in prossimità del buco nel tronco, o calarsi dall'alto passando attraverso il nido di quello strano uccello con il ciuffo. Una prima scelta che – nemmeno a dirlo – richiede un bel po' di coraggio...
Il cavaliere coraggio è un libro-game dove è il piccolo lettore a decidere quale sarà la strada che il cavaliere blu, protagonista di questa storia, dovrà percorrere (vi ricordate le storie a bivi di qualche decennio fa?). È così, per esempio, che all'inizio del libro si può scegliere di entrare nell'albero cavo facendo le scale – e andando così a pagina 10 – o calandosi dal nido – andando invece a pagina 8. Questo rende il volume di Delphine Chedru, autore francese dei testi e delle illustrazioni, leggibile più di una volta grazie alla possibilità di far percorrere al cavaliere Coraggio vie e sentieri sempre diversi. Grosse sale dentro un castello, orsi ballerini, corvi neri, laghi profondi, alte cinte murarie: sono solo alcuni dei luoghi che il piccolo cavaliere dovrà attraversare. In ognuno di questi ad attendere il lettore ci sarà una prova, un gioco di osservazione di quelli che, per esempio, si trovano nelle riviste di cruciverba. Come individuare gli errori in una serie di vetrate che apparentemente sembrano tutte uguali, o trovare a quale personaggio appartiene la sagoma di un'ombra misteriosa. Le illustrazioni di Chedru ricordano dei dipinti medioevali, con figure stilizzate e una profondità quasi assente. Alcune sono molto belle, incentrate come sono su un lavoro certosino di grafica come la ripetizione di un elemento o di un motivo decorativo. Peccato che in alcune pagine i colori (nero, verde bottiglia, blu notte, marrone) siano un po' scuri.

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER