Il libro pop-up dei perché

Il libro pop-up dei perché

Il libro pop-up dei perché è una piccola miniera salva-genitori… e figli! Sì perché inevitabilmente, ad un certo punto, i bambini cominciano a chiedere il perché di ogni cosa e i genitori vorrebbero tanto saper rispondere a tutto, anche a quelle domande così ovvie che se la risposta non arriva stupisce anche chi non è in grado di darla. Forse Sylvie Baussier non è riuscita davvero a rispondere a tutti i perché dei bambini (sono davvero tanti!) ma di sicuro ce ne sono molti tra quelli più frequenti. Così alla domanda “Perché bisogna obbedire a mamma e papà”, ecco pronto un “Perché hanno più esperienza: sanno che cosa è pericoloso e cosa non lo è. Proteggono i figli e li aiutano a crescere”. Il libro è suddiviso per temi: la casa, la famiglia, il corpo, la salute, la scuola, vivere assieme!, tanto tempo fa..., i segreti della città, la campagna, la fattoria, il bosco, la notte, tra cielo e mare, sott'acqua, gli animali della savana, tra i ghiacci, intorno al mondo. Sono presenti inoltre due pagine di “piccoli buffi misteri” che rispondono a domande buffe e a curiosità divertenti, come il perché abbiamo le caccole o perché facciamo le puzzette, o perché le mosche possono camminare sul soffitto.
Quarantaquattro pagine pop-up, con tante finestrelle da aprire e da sollevare, animali da trasportare da una parte all'altra della pagina, alette da girare. Ad accompagnare il bambino nella scoperta del mondo ci sono Luca e Marta, due bambini molto curiosi. Ogni pagina è ricca di immagini e di colori, e azioni e ambientazione sono tratti dalla vita quotidiana. I segreti della città sono racchiusi in due pagine piene di persone, di palazzi, ci sono macchine che si muovono (e perché inquinano?), e ci sono anche le parti che da sopra non si vedono: basta sollevare una linguetta per scoprire cosa succede sotto, dove passa la metropolitana, o negli scarichi.  L'utilizzo delle immagini, delle vignette e dei pop-up genera indubbiamente un’istintiva curiosità che permette al bambino di “assorbire” una serie di preziose informazioni che lo aiuteranno a sviluppare l'intuizione e l'osservazione verso ciò che lo circonda. Ai più grandicelli (genitori, insegnanti, lettori “forti”) verrà di sicuro in mente Il libro dei perché di Gianni Rodari (pubblicato nel 1984), che raccoglie le geniali risposte ai perché più strani dei giovani lettori che venivano pubblicate negli anni '50 sul quotidiano L'Unità, e che, con l’occasione, vi invitiamo caldamente ad andare a ripescare.

 

 

 

 
 
 
 
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