Il Regno Segreto - La casa delle Sirene

Il Regno Segreto - La casa delle Sirene
Le giovani amiche studentesse Jasmine, Ellie e Summer sono nuovamente chiamate in aiuto da Re Felice per soccorrere il Regno Segreto ancora una volta minacciato. Con l’aiuto della mappa incantata contenuta nello Scrigno Magico custodito a turno da ognuna con premura, le tre ragazze scoprono che Regina Perfidia ha scagliato il suo quarto fulmine devastatore per colpire la Casa delle Sirene. Protette dalla polvere magica che sparge su di loro la vecchia amica folletto Trixibelle, le tre amiche si immergono nel meraviglioso mondo sottomarino del Regno Segreto, per scovare ed eliminare la terribile minaccia. Guidate allegramente da Trixibelle sul dorso di una tartaruga gigante, arrivano così in una città sommersa bellissima, con le alghe colorate e le case dalle guglie di corallo e madreperla, e si imbattono in incantevoli creature fantastiche. Piovre enormi a guardia della Perla magica e cavallucci marini parlanti le conducono fino alla meta, la Casa delle Sirene. Lì centinaia di bellissimi tritoni e bellissime sirene danzanti attendono con ansia la finale della gara di canto che sta per essere rovinata dalla maledizione. Fortunatamente però le ragazze vedono spuntare in mezzo ai sedili una punta nera e affusolata di saetta...
Prosegue con il quarto episodio la fortunata serie Il Regno Segreto, ideata e narrata dall’inglese Rosie Banks e pubblicata in Italia da Newton & Compton Kids. Mondo fiabesco, poteri magici, perfide regine con mire di vendetta, re buoni e stralunati, creature animali parlanti, guide fantastiche, amuleti sovrannaturali… insomma tutti gli ingredienti (nessuno escluso) idonei e scontati per una fiaba fantasy ipersemplificata, quasi "basica", adatta e indirizzata a bimbe (rigorosamente e unicamente) intorno ai sei-otto anni di età. Il libro risente assai dell’omologazione di questo genere di prodotti sul mercato: la sua lettura risulta scorrevole e piana, adatta  di certo alle prime letture, ma è decisamente molto (troppo) semplificata. Una narrativa povera che cavalca il genere un po’ con gli occhi chiusi, senza alcun guizzo e piena di stereotipi troppo scontati, che sicuramente trova successo di vendite ma che colpisce francamente per ovvietà e banalità, per di più già molto visto negli scaffali delle librerie negli ultimi anni.

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER