Il ritorno dei Cantalamappa

Il ritorno dei Cantalamappa

Dopo essere partiti per l’Australia per l’ennesima avventura, come testimonia il Librone dei racconti di viaggio, Adele e Guido stanno ritornando. In mongolfiera. E, sorvolando i confini, hanno dato una mano al piccolo profugo Rajan a lasciare l’Assurdistan, il suo paese torturato dalla guerra a causa del petrolio, confuso dalle teorie dell’illuminato Üm Payaz che predice la venuta degli UFO e oppresso dal tiranno Lou Sadik. Oltre a Rajan portano con loro racconti affascinanti di terre lontane, di incontri stravaganti, di storie appassionanti: la rocambolesca fuga dal collegio per i "mezzosangue" di tre giovanissime aborigene, Molly, Daisy e Gracie; un lago rosa e l’originario patto tra animali e uomini; l’Arbez Hotel svizzero e la lotta partigiana contro Adolfo conquistatore del mondo; la scoperta di un’isola vulcanica della quale tutti vantano il primato e la proprietà; gli scarabei e il problema dello smaltimento dello sterco prodotto dalle mandrie di mucche; la grande Mano nel deserto ricoperta di scritte; la guerra per l’acqua vinta grazie ai cani di Tico; il tesoro del Lago di Guatavita e l’Eldorado; le prove dell’esistenza del "cane con la tasca" e la mancata clonazione del tilacino; la jatropha-mania e la maledizione per chi ruba la terra degli indigeni; il colonnello Popski e come diventò eroe della Seconda Guerra Mondiale. Avventure come la fuga di Rajan e della sua famiglia che desidera così tanto riabbracciare…

Tornano gli attempati coniugi giramondo, Guido e Adele Cantalamappa ad arricchire il viaggio dei viaggi che è la lettura, di nuove storie. Storie di fantasia ma anche racconti di eventi storici, come testimonia la raccolta di foto su Pinterest, le mappe dei luoghi in un Tumblr tutto dedicato ai Cantalamappa e l’indicazione delle coordinate di alcuni dei luoghi citati per permettere al lettore di continuare il viaggio sul web. Attraverso i racconti che sanno di terre lontane, impreziositi dalle illustrazioni dal tratto delicato e sognante di Daniele Castellano e con un linguaggio semplice ma ironico e spassoso (ricco di neologismi che ricordano Roald Dahl), si narra dei problemi che coinvolgono e affliggono il mondo contemporaneo: le grandi e piccole guerre, le antiche e nuove forme di colonialismo, il nazismo, l’immigrazione. Storie che stimolano riflessioni e domande che aiutano a comprendere il nostro mondo. È lo stesso italianissimo collettivo Wu Ming (in cinese “senza nome”), apertamente schierato dalla parte di chi non ha voce, a proporre una chiave di lettura: “Raccontiamo il mondo con il nostro punto di vista, che è fatto di stupore, curiosità, domande, e non di lezioni da imparare”. Perché, come dice Adele Cantalamappa, “L’unica cosa che possiamo fare è provare ad imparare dai nostri errori e cercare di correggere i nostri comportamenti”.



 

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER