Improvviso scherzo notturno

Improvviso scherzo notturno
Un camionista parte per l’ennesimo viaggio con il suo mezzo. L’uomo ha una passione: la musica per pianoforte. La ascolta sempre quando viaggia. Mette una cassetta nell’autoradio e parte. La consegna del prossimo cliente è singolare: un pianoforte da Varsavia fino a Parigi. Appena fuori dalla capitale polacca il rimorchio rimbomba delle note del pianoforte e sembra continuare a suonare, quando la musica dell’autoradio è finita. Un ladro? Qualcuno che è entrato di soppiatto? Il pianoforte sembra integro, a parte uno strappo nell’imballaggio. La mattina all’alba il camionista si sveglia. Qualcuno suona il pianoforte. Il musicista sembra uscito da un altro secolo, si presenta come Fryderyk. Un nome che ricorda proprio Chopin. E ben presto quel tale sembra sempre più assomigliare al grande compositore polacco: compone, suona ma insegna per vivere, ha una donna che lo aspetta a Parigi e si è innamorato di una ragazza di nome George, riesce a improvvisare dei concerti per i camionisti…

La storia di Chopin viene narrata dall’autore insieme alle bellissime tavole di Pia Valentinis (vincitrice tra l’altro del Premio Andersen nel 2012 come miglior illustratore) mescolando fantasia e personaggi veri, riportando a una dimensione umana il compositore romantico per eccellenza. Un tentativo riuscito di accostare alto (la musica classica) e basso (la dura vita del camionista) attraverso istanti di poesia che vengono amplificati grazie alle note del pianoforte di Chopin, vedi ad esempio la scena in cui il compositore fa addormentare un bambino in un camper. Un libro che sicuramente invoglierà il lettore ad ascoltare i brani più famosi del compositore polacco, selezionati dall’autore e posizionati come una playlist all’inizio di ogni capitolo. Chopin viene presentato come un uomo di un’altra epoca, ma la sua intelligenza e voglia di capire le persone attraverso la musica sono universali e attualissime. Questo forse è il messaggio più importante per i piccoli lettori: la buona musica non invecchia mai. Anzi più passa il tempo, più importante diventa. Buon ascolto.

 

 

 

 
 
 
 

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