Io non mi separo

Io non mi separo
Giulio era un bambino felice; viveva con la sua mamma, il suo papà ed il cane bassotto Pepe. La mamma lo accompagnava a scuola ogni mattina e nel pomeriggio andavano insieme a fare la spesa. Il papà era sempre di buonumore e lo faceva ridere tanto; al rientro dal lavoro giocava con lui e ogni sera, a turno, mamma o papà gli leggevano una storia per farlo addormentare. Una volta era felice, Giulio. Oggi no, perché i suoi genitori hanno deciso di separarsi e il padre andrà a vivere in un’altra casa. Il bambino non riesce a capire il perché, arriva persino a darsi la colpa della loro separazione, ma i genitori provano a spiegargli che lui non c'entra niente con la separazione: i grandi qualche volta cambiano il loro modo di amarsi e devono lasciarsi. Ciononostante Giulio fatica ad accettare la situazione; il sabato a casa del papà, le case diverse e mezze vuote, la tristezza, la rabbia. Però ad un certo punto capisce, capisce che l’amore non è cambiato, né quello che i suoi genitori provano per lui, né quello che lui prova per ognuno di loro, e che, anche se alcune cose sono cambiate, l'importante è che quell'amore sia rimasto. Il protagonista ha già deciso: “Io non mi separo”...
Il libro (adatto, orientativamente, alla fascia 3-8) nasce dalla collaborazione tra la casa editrice Carthusia e le ASL di Milano 1 e di Monza e Brianza, a ennesima conferma che il racconto è un mezzo molto duttile ed efficace per comunicare contenuti "pesanti" ai bambini, ed è possibile scrivere libri che parlano di temi difficili con parole semplici e adeguate ai lettori più piccoli. Io non mi separo affronta un argomento di grande attualità - come ci raccontano le statistiche, i divorzi sono in continuo aumento e si vanno affermando nuovi "modi" di vita familiare - e lo fa con le parole intelligenti di Beatrice Masini, che scrive della separazione di due genitori dal punto di vista del figlio, dei suoi tentativi di dare un senso a questa situazione tanto indesiderata quanto spesso inevitabile. Le illustrazioni di Monica Zani, grandi, colorate, di ampio respiro e forte impatto emotivo, sono presentate in un albo di formato gigante che contribuisce, oltre alla piacevolezza della lettura, anche alla "visibilità" del testo che le accompagna. Una storia da leggere fianco a fianco, lentamente, bambini e genitori, piccoli e grandi, fermandosi a riflettere, ad osservare i disegni, tornando indietro se necessario e ricominciando dall’inizio. Per provare a dare una spiegazione a qualcosa che non sempre si riesce a spiegare; per cercare di trovare le parole giuste per cose così importanti e difficili, e per rassicurarsi che anche dai momenti più duri si esce fuori... insieme a qualcuno che ci vuole bene.

 

 

 
 
 
 
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