L’ombra di Amadeus

L’ombra di Amadeus
Justus non era sicuro che proprio quel giorno fosse il suo centesimo compleanno dal momento che il suo anno di nascita non era stato registrato con esattezza. Il suo destino l’aveva scelto sin da piccolo. aveva solo sette anni quando cominciò a frequentare il cimitero di St. Marx a Vienna, i cipressi in lunghe file, i monumenti di marmo, gli angeli di pietra. Seppellire i morti era il lavoro che amava, il lavoro di una vita. In quel secolo passato tra le tombe aveva conosciuto le storie di tanti uomini e anche quelle di personaggi straordinari: uno in particolare non poteva proprio dimenticarlo, né poteva dimenticare la strana storia di quella scatola nera con gli angoli d’oro sbalzato e una modanatura d’avorio a forma di occhio egizio che tanti stavano cercando dal sette dicembre 1791, il giorno in cui venne seppellito Wolfgang Amadeus Mozart. La prima volta almeno…
In un crescendo di tensione Pierdomenico Baccalario, senza dubbio uno degli scrittori italiani per ragazzi più conosciuti e apprezzati  - i suoi romanzi sono stati tradotti in oltre venti lingue - trascina il lettore alla scoperta di misteri legati alla vita e soprattutto alla morte del grande compositore austriaco. Un giovanissimo Gioacchino Rossini scappato con la famiglia da Pesaro alla volta di Bologna diventa una tessera di mosaico in una trama che riserva più di una sorpresa. L’autore di Ulysses Moore e La vera storia di Capitan Uncino dedica i titoli di ogni capitolo a capolavori indiscussi dell’opera, da "Il barbiere di Siviglia" a "Così fan tutte", dal "Mosè in Egitto" a "Semiramide" e mescola le vite di quattro personaggi immortali del mondo della letteratura, della musica e della storia, unendole alle sorti di un misterioso oggetto forgiato nell’antico Egitto. Una lettura accattivante che fornisce al giovane lettore insoliti quanto preziosi spunti di approfondimento.

 

 

 

 
 
 
 
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