L’ultimo regalo di Babbo Natale

“I suoi genitori non la smettevano di parlare di Babbo Natale, così Julien aveva deciso di fingere di crederci per un altro anno. E quindi gli aveva scritto una lettera per chiedergli un regalo”. Ma un signor regalo, una costosa console per videogiochi come quella del cugino. E il giorno di Natale sotto l’albero Julien trova esattamente quello che aveva richiesto, tra lo stupore artificioso dei genitori scarta il suo regalo; ma un anonimo pacchetto fa la sua comparsa sono l’abete addobbato e questa volta lo meraviglia di tutti è sincero: all’interno una locomotiva rossa e blu in legno cattura l’attenzione del ragazzo che finisce per mettere da parte la costosa consolle per giocare con il giocattolo, etichettato dal papà, per bambini piccoli. Ma quello è sicuramente un regalo caduto per sbaglio dal sacco di Babbo Natale e il padre è categorico: “Solo se nessuno lo reclama per un anno e un giorno, allora diventa tuo”. Il tempo passa, Juliette (così Julien ha chiamato la locomotiva) è costantemente presente nella vita del ragazzo e in un battibaleno arriva di nuovo la vigilia, un anno è già passato e Julien ha quasi raggiunto quell’età in cui Babbo Natale non passa più a portare regali, gli rimangono un’ultima lettera e un’ultima speranza…

La casa editrice Camelozampa festeggia il Natale e il centesimo titolo del suo catalogo con una storia speciale che unisce le illustrazioni di Quentin Blake e il testo a quattro mani delle due sorelle Murail, Marie-Aude e Elvire. Un breve racconto che gioca magistralmente con due certezze: quella bambina che crede nell’esistenza di Babbo Natale e quella adulta che, invece, sa come vanno realmente le cose. E nel mezzo c’è Julien, un ragazzino che si sente troppo grande per credere ancora a queste cose ma che non vuole deludere i genitori che lo vogliono ancora bambino. E così, se quel gioco costoso non l’ha portato Babbo Natale (il papà se lo lascia scappare), il dubbio sulla sua esistenza si concretizza in quella piccola e apparentemente insignificante locomotiva mal incartata che, forse, rappresenta davvero Julien, un ragazzino che non è ancora pronto a diventare grande, a smettere di sperare e di sognare. E Babbo Natale queste cose lo sa, meglio dei genitori. Un testo semplice ma carico di aspettativa e di speranza che alla fine viene premiata perché non bisogna mai smettere di sognare. Tra le sorelle Murail la più famosa è Marie-Aude (con Camelozampa La figlia del dottor Baudoin, Gesù, come un romanzo, Natale su tutti i piani) che pubblica soprattutto romanzi per ragazzi. Quentin Blake è uno degli illustratori più conosciuti al mondo, ha disegnato più di 300 libri per bambini tra cui quelli di Roald Dahl. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerose onorificenze, tra cui quella di Commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico (Per i servizi alla letteratura per l’infanzia), il Knight Bachelor (Per i servizi all’illustrazione) e l’Hans Christian Andersen.

 


 

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