La banda dei cinque ‒ La grotta nascosta

La banda dei cinque ‒ La grotta nascosta
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I fratelli Julian, Dick e Anne raggiungono la cugina Georgina nella sua casa al mare. Sono appena iniziate le vacanze e i quattro ragazzini, in compagnia del cane Timothy, non vedono l′ora di incontrarsi di nuovo, come ogni anno, per trascorrere insieme i mesi estivi e per tornare a Kirrin Island, l′isola di proprietà della famiglia, proprio di fronte a Kirrin Cottage. Kirrin Island si raggiunge in barca, ma non è certo un problema per loro: Georgina - da tutti chiamata George perché si veste come un maschio e preferisce le avventure all′aria aperta alle bambole – è abilissima a condurre la barca e conosce a memoria i fondali pericolosi che circondano l′isola. Ma proprio quando i ragazzi si riabbracciano, zia Fanny, la mamma di George, si ammala. I genitori sono costretti ad allontanarsi da casa per le cure necessarie e i ragazzi vengono affidati ad una terribile governante, la signora Stick, e alla sua sinistra famiglia.Così questa volta Kirrin Island, già luogo di giochi e avventure, diventa un meraviglioso rifugio selvaggio dove trovare casa lontano dagli Stick. Se non che l′isola mostra le tracce della presenza di qualcuno... Che cosa contiene il misterioso baule che i ragazzi trovano sul relitto della nave, e chi ce lo ha portato?

Five run away together, questo il titolo originale del romanzo, esce per la prima volta nel 1944 ed è la terza avventura che ha come protagonisti i cugini Kirrin. Elogio della fuga, quindi, come forma di libertà e come diritto di difesa dagli adulti quando questi sono malvagi e prevaricatori come gli Stick. Ma soprattutto, ancora una volta, elogio dell′avventura. Che cosa c’è di più bello che esplorare litorali, scogli e relitti di un′isola disabitata? Forse arredare una grotta con letti d′erica e fare colazione sulla spiaggia con panini e gazzosa. Forse sgominare una banda di loschi contrabbandieri e scoprire la loro identità. Kirrin Island, con il suo castello in rovina, è senz′altro tra i luoghi immaginari più affascinanti e non stupisce che Enid Blyton, classe 1897, una delle autrici per ragazzi più amate e tradotte, venga oggi ripubblicata. Memorabile e divertentissimo l′episodio dello scherzo nel castello ai danni degli Stick. Deliziosa la grotta con l′accesso dal soffitto, dove chiunque vorrebbe abitare per un po’, piccoli e grandi probabilmente. L′età dei personaggi – 14 anni Julian, 13 George e Dick, e qualcuno in meno Anne – che indica indirettamente anche l′età dei lettori, se la storia fosse stata scritta oggi, sarebbe forse da correggere al ribasso. Vivamente consigliato ai lettori e alle lettrici dagli otto anni a cui piacciano le avventure all′aria aperta, i castelli abbandonati e i turni di guardia sulla scogliera. Il tutto senza genitori.



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