La grande traversata

La grande traversata

È giunta l'ora della grande partenza! Ogni anno, gli uccelli del mondo intero si danno appuntamento: stesso giorno, stessa ora, stesso albero. Per Beccorosso, questa è la prima traversata. Dovrà volare fin dall'Altra Parte. Il non più piccolo Beccorosso deve compiere un lungo viaggio e lo deve fare tutto da solo. Coraggioso parte e attraversa luoghi sconosciuti e apparentemente desolati. Ma è appunto apparenza, perché sembra che qualcosa nascosto sotto gli alberi si muova e faccia strani rumori. Beccorosso non si lascia intimorire e vola verso la sua meta. Una sosta nell'orto di Emilio, un'ultima formichina, uno sguardo curioso a strane fabbriche e a palazzi abbandonati, e dopo mille avventure Beccorosso arriva nella giungla, sull'albero degli uccelli. Certo, non è il primo ad arrivare, ma anche gli altri avranno visto quello che ha visto lui?

Un libro-gioco dalle molteplici letture: quella tradizionale, fatta attraverso le parole e le immagini, e quella interattiva che viene fatta con l'ausilio di una speciale lente magica. Passandola sulle immagini monocrome rosse che caratterizzano le pagine, il lettore scopre un mondo nascosto, popolato da scoiattoli falegnami, formiche acrobate, scimmie suonatrici, fabbriche di nuvole e treni con i pedali. È proprio come scostare una tenda ed entrare silenziosamente in un'altra realtà: la lente ci permette di scoprire nuovi personaggi, a volte buffi e stravaganti, altre volte seri e impegnati nei lavori più disparati. Quello che vedono gli uccelli sono solo le immagini rosse, ricchissime di particolari, di linee e puntini che caratterizzano gli edifici e la vegetazione. L'occhio attento del bambino è come quello di Beccorosso, che vede oltre la superficie, che con curiosità si appresta a scoprire tutte le piccole cose che si muovono ed evolvono. Un albo di grande formato, dove le immagini che si estendono su tutta la pagina sono le vere protagoniste; il breve testo è scritto in azzurro tenue (che però diventa molto chiaro con l'ausilio della lente magica) nella parte superiore del libro. Un testo lento, curioso, che ben si sposa con le immagini che necessitano di un'attenta visione, a volte buffo come l'orto di Emilio, Che annaffiato con granatina, dà verdure favolose; a volte misterioso, Eppure, stranamente, le foglie si muovono! Si gioca con il doppio significato delle parole, Che si fabbrica in questa fabbrica? Un viaggio di crescita e di scoperta, che porta il lettore a girare il mondo, attraverso prati, boschi, città e banchise polari.La casa editrice L'Ippocampo dimostra ancora una volta attenzione e sensibilità verso i piccoli lettori, proponendo l'oggetto libro come fonte di vero divertimento e sorpresa.

 

 


 

 

 

 
 
 
 

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