La nostra prima volta

La nostra prima volta
Sui banchi di scuola e fuori dalle classi si incrociano le storie di un gruppo di adolescenti alle prese con l’amore e il sesso. Viola è una ragazza timida e dolcissima che ha fatto perdere la testa a Daniele, romantico e sognatore. I due frequentano un liceo artistico ma lui più che allo studio pensa al suo indifferente e inafferrabile “oggetto dei desideri”. Daniele è inesorabilmente cotto ma la ragazza gli preferisce Filippo, più figo e dotato di molto fascino e di una irresistibile... motocicletta. Grazie alla sua intraprendenza e complice una chat, Daniele (che come nickname ha scelto Re del Sesso) e Viola (Bambolina Sexy Stuzzicosa) finiscono con l’incontrarsi e conoscersi meglio tanto da decidere di fare il grande passo e volare insieme verso la fatidica prima volta... Intorno ai due protagonisti, impegnati ad innamorarsi, si muovono altri adolescenti inquieti: Francesca una artista dall’animo dark, le compagne modello-barbie Valeria e Kristal, Vito l’amico fidato che rimorchia tizie assurde tramite il web...
“Amo gli adolescenti perché tutto quello che fanno lo fanno per la prima volta”. Questa frase di Jim Morrison – il Re lucertola poeta e frontman dei Doors, band cult degli anni ‘70 - posta non a caso come introduzione del libro, spalanca le pagine di un romanzo “fresco” e attuale, che libera l’abusato tema dell’amore adolescenziale dalla fastidiosa, e sinceramente banalizzante, patina “mocciosa”. La scrittrice torinese Sabrina Rondinelli – alla sua seconda prova letteraria dopo Camminare, correre, volare del 2008 – si cimenta nell’ardua impresa di spiegare il sesso ad una giovane generazione, che a giudicare dai vari sondaggi, è sempre più impreparata sull’argomento. Una storia zeppa di personaggi “tipo” (il romantico, la sostenuta, il rimorchione, il figo) tutta scandita dagli ondivaghi moti di ormoni, e umori, adolescenziali. L’autrice riproduce in modo molto veritiero le giornate dei ragazzi che si dividono tra scuola, computer, birrerie e qualche festa: il tutto riletto sempre all’insegna dei primi dubbi e delle prime pene d’amore che il web contribuisce a amplificare e “incasinare”. Situazioni, e sentimenti, destinati a far scattare l’immedesimazione nei più giovani ma che possono rivelarsi utili come piacevole ripasso anche per chi è entrato negli anta. L’amore è un moto dell’anima che fa sognare e sudare, che fa sperare e disperare, che fa conoscere gli abissi più cupi e i cieli più stellati: eppure (come scrive l’autrice nelle prime pagine) “secondo una ricerca scientifica l’amore è soltanto una formula chimica”. Sarà, ma in fondo siamo tutti pazzi per amore, per tutta la vita.

 

 

 

 
 
 
 
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