La strega delle bizze

La strega delle bizze

Giulia e Mattia, sorellina e fratellino, sono fortunati. Vivono a Firenze in una bella casa con un grande giardino e spesso invitano gli amici a giocare e a mangiare le merende, gustose e fatte in casa, che mamma e nonna preparano. I bambini amano moltissimo giocare in giardino, specie a mosca cieca e a nascondino. Un brutto giorno, proprio durante una partita di nascondino, scoppia una dura lite: Giulia e Mattia, in quanto padroni di casa sostengono di avere sempre diritto a vincere, con ogni mezzo. Gli amici reagiscono e scoppia un capriccio gigantesco, infinito e indomabile. Giulia e Mattia urlano, strillano, pestano i piedi, mentre i loro piccoli amici ammutoliscono e si ritirano imbarazzati in un angolo. Una bizza così clamorosa e prolungata, non può non attirano l’attenzione della strega delle bizze, personaggio che si manifesta raramente, ma che, quando lo fa, mette in atto punizioni esemplari, talvolta irreversibili. La mamma di Giulia e Mattia è molto preoccupata perché sa che, quando la strega si risveglia, non bastano le scuse. Quando la strega si sveglia, le foglie della grande quercia del cortile si agitano, si muovono, si contorcono. E lo stanno proprio facendo, senz’ombra di dubbio. Urge correre ai ripari e, visto che i maggiori pericoli arrivano di notte, necessita fare dei turni di guardia alla cameretta dei bambini. Purtroppo le precauzioni messe in atto dalla mamma non basteranno e la mattina dopo i genitori e la nonna scopriranno che i due non sono nei loro lettini. Dove li avrà portati la strega delle bizze?

Ilaria Bonuccelli, giornalista de ‘‘Il Tirreno’’, propone con questo libro una nuova storia per bambini, dopo il fortunato Le magiche avventure di Checco e il Delfino di qualche anno fa. Storia raccontata dal profondo di un momento di normale serena vita quotidiana in famiglia, tra giochi e merenda, nella quale una grande e ingiustificata bizza scatena irrazionali pensieri e profonda paura. Il grande capriccio dà il via all’avventura, il giardino di casa assume connotati inquietanti quando si scopre che, tra i rami della grande quercia, sempre ritenuta amica, si nasconde un personaggio misterioso, una strega che colpisce i capricci dei bambini con punizioni inflessibili e durissime. La storia riserva ai piccoli lettori diversi momenti di avventura, capaci di tenere col fiato sospeso, ma il suo intento principale appare didascalico. La mamma, soprattutto, è personaggio che ammonisce, invita a riflettere, inscena significativi silenzi quando i figlioletti sbagliano e il loro capriccio diviene esagerato. Dinanzi alla strega che punisce e che sottrae i piccoli alla famiglia, però, genitori e nonna si adoperano per ritrovarli e annullare il maleficio messo in atto dalla malefica strega delle bizze. Nel salvataggio ha una grande parte la nonna, che conosce misteri del bosco e non è essa stessa estranea alla magia. Le illustrazioni di Tiziana Ricci, spiritose e argute, animano perfettamente il racconto.



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