La terra delle storie – L’incantesimo del desiderio

La terra delle storie – L’incantesimo del desiderio
I gemelli Alex e Conner avevano undici anni quando la loro vita aveva smesso di andare per il verso giusto. Tutta colpa del maledetto incidente d’auto in cui il papà era morto all’improvviso. Da allora la mamma aveva dovuto lavorare il doppio per mantenere la famiglia ed erano stati costretti a lasciare la loro bellissima casa blu per stabilirsi in una noiosa casetta in affitto in fondo alla strada. Trascorso un anno, le cose non sono migliorate. Solita scuola, soliti compagni, e sempre quel senso doloroso di perdita e di ingiustizia addosso. Anche il giorno del loro dodicesimo compleanno sembra non promettere niente di buono. E invece la nonna, venuta in visita a sorpresa, li travolge con una ventata di allegria. Ha portato tanti regali, riempito la cucina di delizie, e prima di andarsene ha lasciato in consegna ai gemelli un cimelio di famiglia, la raccolta di storie che hanno ascoltato e riascoltato fin da piccoli. Solo che non appena la nonna se ne va, il grosso tomo comincia a comportarsi in modo strano. Ronza, luccica, e tutto ciò che viene appoggiato sopra, che sia una matita o un calzino sporco, sparisce e non ricompare più. E se si trattasse di un accesso segreto a un luogo magico? Chiusa in camera sua, Alex prova ad infilare dentro alle pagine una mano, poi il gomito, la spalla. Proprio allora entra di corsa Conner. Ha capito le intenzioni della sorella e cerca di afferrarla ma, maldestro com’è, la fa cadere a capofitto nel volume e non gli resta che seguirla. Ecco, sono finiti in una foresta, in un’altra dimensione: la Terra delle Storie. Entrare è stato facile, come precipitare in un buco a velocità supersonica. Il problema è uscirne...
Credevate che nel mondo delle fiabe restasse sempre tutto uguale? Non è così, il tempo passa anche da quelle parti. Prendiamo Riccioli d’Oro. Non è più una bamboletta boccolosa, ha perso l’abitudine di intrufolarsi nelle abitazioni degli orsi ed è diventata una fuorilegge ricercata per furti, scorrerie e crimini vari. Anche Cappuccetto Rosso è cresciuta ed è la petulante regina zitella del regno che porta il suo nome. Per la cronaca, ci sono tre Principi Azzurri, sposati uno con Biancaneve, uno con la Bella Addormentata e uno con Cenerentola, che ora è in dolce attesa. Malauguratamente, ci sono anche lupi feroci e assetati di vendetta, Troll e Goblin ributtanti e schiavisti, una fossa di rovi che trascinano sul fondo tutto ciò che si trova a portata di spine. Per non parlare della Regina Malvagia, che però ha le sue ragioni per essere tanto incarognita. Chris Colfer, classe 1990, ha il tocco di Mida per il successo. Ha vinto il Golden Globe come miglior attore non protagonista nella serie TV “Glee”, è stato inserito dalla rivista Time fra le cento persone più influenti nel 2011. Con La Terra delle Storie si è subito piazzato al top della classifica del New York Times e il plauso è meritato. Colfer intreccia con solido senso narrativo le favole più conosciute, aggiungendo seguiti imprevedibili che soddisfano la curiosità di sapere quel che avviene dopo il classico “e vissero felici e contenti”. Anche l’ironia non manca e raggiunge momenti esilaranti, come quando Conner suggerisce alla strega di Hänsel e Gretel di mettere su un centro benessere di pan di zenzero per procurarsi giovani vittime toniche e muscolose. Per contro, non c’è il buonismo moralistico di altri racconti per ragazzi imparentati col fiabesco. Cosa che rende il libro apprezzabile anche a un pubblico più adulto e intollerante agli eccessi di retorica al miele.

 

 

 
 
 
 
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