Le paure di Gaia

Le paure di Gaia
Gaia è una piccola puzzola, bella, simpatica e con molti amici. Un giorno una pigna le cade molto vicino al naso e lei si spaventa così tanto da farsi scappare una puzzetta. Quell’incidente la traumatizza e la trasforma in una puzzola molto paurosa. Ogni volta che prende uno spavento, e succede per ogni piccola cosa, Gaia emette una puzzetta. Questa situazione la mette davvero a disagio: i suoi compagni di scuola iniziano a prenderla in giro cantandole filastrocche ironiche e sciocche e lei, di conseguenza, piano piano comincia ad isolarsi. Un giorno, durante una gita scolastica, il mefitico odore che Gaia si lascia scappare mette in fuga una grossa volpe che stava per mangiare i suoi amici e la puzzola diventa l’idolo della sua classe. Scopre così che quello che credeva fosse un difetto può rivelarsi invece un’arma vincente, e da quel momento tutte le puzzole lo adotteranno come sistema di difesa ufficiale!
Un albo per raccontare come una paura che non si sa come affrontare può condizionare lo stare con gli altri. Pochi ingredienti, una struttura narrativa semplice in cui gli animali sono i protagonisti ed i bambini riescono facilmente ad identificarsi con loro. Una storia per raccontare anche quanto possono essere cattivi i bambini, quando vogliono, nell’isolare un compagno e nel fare gruppo contro chi è diverso. L’altra faccia dell’albo è il racconto della genesi (divertente e fantastica) di un fatto che si verifica realmente in natura, le puzzette, ovvero il metodo di difesa dalle puzzole. Quanto al formato, il libro è un piccolo "quadrotto" (che lo rende maneggevole anche da parte delle manine dei più piccoli) con una copertina cartonata che attira subito l'attenzione col suo arancione brillante. Nell'interno, lo sfondo bianco fa risaltare le tavole nitide, colorate e divertenti del giovane Marco Trevisan, illustratore (e matematico) già stilisticamente “a fuoco”. Insomma una storia “piccola” e ben disegnata che aiuterà i bambini a trasformare un difetto personale in un punto di forza, magari con l’aiuto dell’adulto lettore.

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER