Le più belle ninne nanne di tutti i tempi

Le più belle ninne nanne di tutti i tempi
Fate la nanna, coscine di pollo/ la vostra mamma vi ha fatto un gonnello/ e ve l’ha fatto con lo smerlo in fondo/ fate la nanna coscine di pollo.
Chi non ricorda la ninna nanna che qualcuno con amore cantava accanto al suo lettino? Chi vedendo un bambino che scivola lentamente nel sonno non sente l’impulso di sussurrare una nenia che affiora alla memoria con dolcezza? La ninna nanna è uno strumento antico, antico come la parola. Nasce da un bisogno indiscusso dell’essere umano, un dolce richiamo presente a tutte le latitudini e in tutte le epoche. Il canto ripetitivo rassicura il bambino che si acquieta e si avvia lentamente nel mondo dei suoi sogni infantili ma, allo stesso tempo, il suono scivola anche nell’animo di chi lo produce inondandolo di pace. Le ninne nanne sono nenie che addentrandosi nell’animo toccano corde nascoste e le fanno vibrare. I latini facevano una distinzione: le nenie erano le cantilene dedicate ai canti funebri ma anche linguaggio magico. Il canto dedicato alla culla, invece, era il lallum e in Italia con “lallare” si intende la cantilena sommessa che accompagna il dondolio della culla, mentre in inglese la parola è lullaby, in arabo nänni, per gli egiziani ninne.
Il libro di Davide Bregola, in poco più di centocinquanta pagine, raccoglie le ninne nanne più belle, suddivise in italiane, regionali, dal mondo e quelle d’autore. L’ultima sezione invece è dedicata al “laboratorio per costruire ninne nanne personalizzate” attraverso lo studio del ritmo delle parole, di immagini geometriche o ideali come il filo della filastrocca, lo studio della rima e della sillabazione.

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER