L'elefante un po' ingombrante

L'elefante un po' ingombrante

L'altro giorno allo zoo il piccolo Sam ha firmato un foglio per adottare un elefante. Ma non ha letto bene anche le scritte in piccolo, così si ritrova con un ENORME elefante alla porta, pronto ad andare a vivere con lui. Questo GIGANTE blu non solo mangia quantità di cibo SPROPOSITATE e guarda programmi tv noiosissimi, ma ha anche delle enormi, ENORMI pretese su tutto e un caratteraccio che non preannuncia niente di buono. A un certo punto suona il campanello e Sam spera davvero che finalmente sia la mamma, pronta a sistemare il guaio in cui si è cacciato, ma invece si trova alla porta... tutti gli INGOMBRANTI amici del suo elefante perché, ancora una volta, non aveva letto le scritte in piccolo...
Tony Ross, illustratore molto amato in Inghilterra (e che ha tra i suoi modelli Quentin Blake, in modo tutt'altro che velato – come dargli torto?), riempie le pagine di elefanti che sono davvero molto ingombranti, tanto che spesso invadono due pagine. L'opposizione grande-piccolo è un classico nella letteratura per ragazzi, e qui viene sottolineata ancora di più dalla resa scritta delle parole dell'amico animale: ogni sua battuta, infatti, è riportata in modo da ingombrare la pagina, il testo è grande e ci dà proprio l'idea di una voce importante, che tuona all'interno di una casa per lui troppo piccola, con una trovata grafica semplice ma efficace. Anche nel racconto si gioca sulla parola “ingombrante”: l'elefante, infatti, non solo è troppo grande di dimensioni, ma è anche una presenza caratterialmente invadente, che pretende molto e che pensa che tutto gli sia dovuto. Al piccolo Sam non resta che sperare che la mamma torni a sistemare tutto quanto prima; quel che è certo è che non firmerà mai più nulla senza aver letto anche le clausole più nascoste, per non fare nuovamente la figura – come dice il poco sensibile elefante – del citrullo. Sul retro del libro ci viene proposto in omaggio nientemeno che un elefante; non è proprio vero, nel senso che gli elefanti sono soltanto nelle illustrazioni, ma, fidatevi, dopo aver letto la storia, avere in regalo un elefante come quello non vi avrebbe fatto per niente piacere.

 

 

 
 
 
 
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