Lilli. Le tigri non baciano i leoni

Lilli. Le tigri non baciano i leoni
Lilli è una bambina eccezionale: è capace di comprendere il linguaggio di tutti gli animali e può parlare con loro. La mamma, nel timore che la gente potrebbe fraintendere questo dono e ritenere la bimba “anormale”, ha tenuto molto riservate le capacità della figlioletta, che dunque vive piuttosto isolata, in compagnia del suo simpatico cane, Bonsai, e del suo amico Isaia. Ragazzino intelligentissimo, capace di trovare una soluzione per ogni problema e di risolvere ogni enigma, anche Isaia è piuttosto isolato dai compagni di scuola. Lilli ha ottenuto il permesso di fare volontariato allo zoo cittadino: chi meglio di lei, infatti, può aiutare la direttrice a risolvere i problemi degli animali in difficoltà? C’è un elefantino spaventato perché ha inghiottito un cellulare? C’è una lontra con naso insanguinato? Lilli li interroga, individua le cause del loro male e, insieme al sagace Isaia, li risana. Un giorno i due amici scoprono che la tigre Samira e il leone Shankar, due degli animali più belli e ammirati dello Zoo, si scambiano languide occhiate. Sono forse innamorati? E come aiutarli a non essere più costretti a vivere in gabbie separate?

Non è facile possedere doni unici e abilità eccezionali come Lilli e Isaia, ci suggerisce il romanzo tra le righe. Essere diversi dagli altri induce ad isolarsi, a temere di essere rifiutati e perfino, talvolta, a sbagliare le parole, come capita alla protagonista. Solo l’amicizia con un'altra persona strana, come Isaia, può far sentire Lilli a suo agio. Attorno ai due bambini si muovono adulti discreti, saggi e protettivi, ma non opprimenti, e divertenti animali umanizzati. Come in ogni storia che si rispetti c’è anche un personaggio misterioso e fuggitivo, un cinesino timido dalle curiose pantofole rosse decorate con teste di tigre. E ci sono due bulle malefiche, le sorelle Tina e Trixi che, bugiarde e invidiose, sono impegnate in ogni modo a danneggiare non solo Lilli ed Isaia ma gli stessi innocenti animali dello Zoo. Lilli. Le tigri non baciano i leoni è il secondo romanzo tradotto in Italia di una serie molto fortunata all’estero, che si propone di avvicinare i giovanissimi lettori al mondo degli animali, ma anche di rafforzarne l’autostima all’interno dei gruppi in cui si muovono, in particolare famiglia, scuola, amici.

 

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER