Lilli. Vietato parlare agli elefanti

Lilli vietato parlare agli elefanti
Ambientarsi in una scuola nuova non è facile per nessuno. Lilli, poi, con le cose strane che succedono quando si trova vicino a fiori o animali, sembra avere anche più difficoltà degli altri. Fin dal primo giorno, infatti, il gruppo delle ragazze sembra avercela con lei e non è di grande aiuto nemmeno l'aver fatto amicizia con il suo vicino di casa Isaia. Ciascuno ha il suo segreto: Lilli non dovrebbe mai ridere vicino a una pianta o andare in gita allo zoo; Isaia, invece, pur essendo il tipo più popolare della scuola, si deve nascondere dentro una siepe per poter leggere in pace quello che gli piace... perfino la più ostile delle compagne di Lilli potrebbe non essere davvero quella che sembra. Eppure fare amicizia a poco a poco è inevitabile: perfino l'altezzosa gatta di Isaia, la signora De Matteis, riesce a trovare qualcosa da condividere con Bonsai, il cane di Lilli, se qualcuno sa mediare. Così, un'elefantessa separata dal suo piccolo e diventata aggressiva e pericolosa potrà forse essere l'occasione per giocare di squadra e condividere i propri lati nascosti.
Una ragazzina con piccoli poteri misteriosi si confronta con i propri coetanei e il giudizio degli altri in una school story che incoraggia, con una scrittura vivace, a trovare il coraggio di essere se stessi anche in ambienti ostili – e qui il bullismo è tutto femminile. Isaia e Lilli sono i due protagonisti: la scelta di affiancare a quello della protagonista un personaggio maschile rende il procedere della narrazione molto equilibrato, mostrando non solo cosa stia dietro l'insicurezza ma che anche chi sembra apprezzato e popolare possa vivere con disagio alcuni aspetti della propria personalità. I ragazzi della storia trovano gradualmente il coraggio di esporsi e di sfruttare le proprie doti senza vergogna: con grande ottimismo, raccontare e vivere la verità su se stessi non può che essere positivo. La semplicità e l'immediatezza della storia è rispecchiata dalle immagini in bianco e nero nel testo. Anche il tema del contatto con la natura, raccontato attraverso un potere “magico”, proietta il lettore in una quotidianità un po' sognante che rende gradevolissima la lettura.

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