L'incredibile Broccoli Boy

L'incredibile Broccoli Boy

A Birmingham sono giorni duri per Rory Rooney quelli della scuola media! Ogni santa mattina è costretto a scontrarsi con le odiose prepotenze di Tommy-Lee Komissky,  il bullo grosso e cattivo della scuola che tronfio e incontrastato non smette di imporgli ogni tipo di prevaricazione… Presto però Rory scopre che le cose prenderanno una svolta imprevista e lo scenario si ribalterà: caduto (anzi spinto) nel fiume durante una gita scolastica, si ritrova misteriosamente trasformato completamente, ma proprio completamente, in color verde (color broccolo, appunto…). Portato in ospedale sotto osservazione medico-scientifica, nella camera Rory si scopre inaspettatamente in compagnia del terribile Bieco Komissky, anche lui diventato… color broccolo! Ma tutta la sua boria è finita però in nient’altro che in un semplice cumulo di insicurezze. Scoprire poi di avere anche superpoteri, come l’abilità di teletrasporto o il potenziamento cerebrale al 200% svelerà a Rory e al suo compagno di avventura la loro vera natura di supereroi… Meglio unire le forze, dunque, fare squadra e cercare di cavare qualcosa di buono da questa strampalata situazione! “Se vogliamo essere incredibili, dobbiamo fare cose incredibili” esclamano orgogliosamente. All’inseguimento notturno delle passeggiate sonnambule di Tommy-Lee in una Londra deserta, la nuova coppia di amici si ritrova a fronteggiare lupi e ippopotami, a guidare camion della nettezza urbana, a girare in compagnia di pinguini e ragazzine verdi come Koko che si uniscono nel Gruppo dei Cavalieri Verdi per combattere il Caos e ristabilire l’Ordine… 

Scrittore e sceneggiatore (forse a dire il vero se ne respira un po’ l’anima in tutto il romanzo), l’inglese Frank Cottrell Boyce crea questa rocambolesca e divertente avventura per parlare con ironia di bulli e percezione di sé. Padre di ben sette figli, Cottrell Boyce conosce bene i gorghi di quell’età di mezzo in cui i ragazzi preadolescenti si trovano sul ciglio del baratro che li separa dall’essere accettati e sapersi accettare, e sceglie l’ironia per mostrare come disinnescare dentro di noi le armi del branco di turno. L’accettazione della propria diversità come risorsa piuttosto che come limite è quella conquista che rende invulnerabili a qualsiasi angheria e ingiustizia. Affermato scrittore per l’infanzia Cottrell Boyce può vantare due importanti riconoscimenti, la Carnegie Medal nel 2004 per Millions (da cui Danny Boyle ha tratto il film omonimo) e il Guardian Prize nel 2012. Averceli anche noi i superpoteri… chi di noi può dire di non essersi mai imbattuto in un odioso tipaccio da voler miracolosamente mettere in riga? Basterebbe solo sapersi ricordare che “ciò che ti rende diverso è ciò che ti rende incredibile… ecco il tuo superpotere”. Se anche i nostri ragazzi riuscissero a tenerlo sempre a mente…



 

 

 

 
 
 
 

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