Lisa, fa’ in fretta!

Lisa, fa’ in fretta!

La mattina… gran brutta faccenda per Lisa e per tutti i bambini, che felici e caldi vorrebbero soltanto restare a dormire nei propri lettini! Lisa questa mattina non vuole proprio svegliarsi e di prepararsi per andare a scuola non ha alcuna voglia. Molto meglio infatti costruire un treno con i biscotti che si gettano nel burrone della tazza di latte che fare una colazione veloce e dover andare poi in bagno a lavarsi, pettinarsi, vestirsi… E poi è molto divertente rincorrere il gatto e nascondersi nella giungla… e invece no, non si può, quella noia di fratelli e genitori stanno lì nell’ingresso e la chiamano, le ripetono tutte le cose che deve fare in fretta e insistono così tanto per non uscire tardi… che noia, quanto sono fastidiosi! Bisogna fare opposizione, chiara e semplice, e dire un bel NO! Meno male che mamma decide quindi che è arrivato il momento del gioco del Tempo Fermo! E così tutti all’unisono circondano la piccola di casa e in un attimo lei diventa la principessa che viaggia veloce! In men che non si dica Lisa sfreccia felice con la mamma in bicicletta. E il tempo ricomincia ad andar di fretta…

Rivolto ai più piccolini, questo albo dell’editrice siciliana Verbavolant parla loro del momento più concitato della giornata. Quello del risveglio e dell’inizio della giornata è il momento proprio antipatico a tutti, è quello in cui ognuno vorrebbe sempre più tempo per poter fare le cose con calma e riordinare i pensieri. E quando qualcosa non fila liscio e si rompe la magia in cui tutti riescono a essere in sincrono perfetto? In quale famiglia non esplode scompiglio? Silvia Oriana Colombo illustra perfettamente quel caos che l’inesorabile capriccio sferrato nel momento di uscire può creare nell’oliato meccanismo familiare, fino a incepparne quel momento delicato che è l’uscita mattutina con i piccoli sabotatori! Il libro però aiuta anche noi genitori a ricordarci che è diversa la prospettiva con cui bambini e adulti guardano alle cose. L’inizio giornata per noi è fretta ma può essere anche gioco, pausa, calma. La fantasia e la magia possono sostituire la corsa, che spesso noi adulti non riusciamo più a fermare… L’autrice, che ha collaborato tra gli altri anche con Salani e Ape junior, dopo vari tipi di lavori che vanno dalla critica cinematografica alla educatrice sociale, si è dedicata all’illustrazione dal 2012. Con la stessa casa editrice ha inoltre pubblicato Gatto brutto, albo sull’accettazione della diversità.



0

Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER