Lisbeth e il segreto della Città d'Oro

Lisbeth e il segreto della Città d'Oro
Nella Città d'Oro il giorno del proprio tredicesimo si aspetta con impazienza e trepidazione: quel giorno, infatti, ogni Lucente si sveglia, corre al primo specchio nelle immediate vicinanze e controlla il colore dei propri capelli, ed è fondamentale che, tra le chiome scompigliate del mattino, sia spuntato anche un solo capello dorato. Trovarlo significa essere diventati finalmente Lucenti, con folte teste bionde e la capacità di librarsi in aria. Quello stesso giorno, ogni neo-Lucente, dopo la cerimonia del Primo Volo, deve prepararsi per andare al Collegio Lucente, luogo in cui ognuno può seguire le proprie inclinazioni, scegliendo poi un lavoro non tanto per guadagnarsi il pane (i Lucenti non mangiano né hanno fame) ma perché è un'attività che si ama. Lisbeth Dufour Blanchard aspetta il suo tredicesimo compleanno da tutta la vita, o meglio, l'impellenza si è fatta sentire proprio quando Andrè Beaumont de Longville, suo amico di sempre, ha fatto il suo ingresso al collegio solo qualche mese prima. Ma quando Lisbeth si alza, quella mattina, non ha un solo capello diverso dal solito e, tentando di volare, non fa altro che procurarsi una bella botta sul sedere. Le brutte notizie, però, non arrivano mai da sole: il Consiglio, infatti, non vuole far mancare a Lisbeth un'educazione, ma non può nemmeno ammetterla al collegio riservato ai Lucenti. Decide quindi di spedirla nelle Terre Selvagge, fuori dalla città, e di mandarla in un comunissimo collegio di non-Lucenti. Nel frattempo, però, i genitori di Andrè, studiosi integerrimi, fanno una scoperta che potrebbe cambiare non solo le sorti di Lisbeth, ma dell'intero mondo per come lo conoscevano...

Un romanzo che fa pensare alla società privilegiata in cui viviamo e che suggerisce credibilmente che le ricchezze sono tali solo se condivise, soprattutto se i rapporti d'amicizia sono veri e saldi. Mavis Miller, autrice che, stando alla sua biografia, ha girato mezzo mondo e ha conosciuto da vicino gli abitanti della Città d'Oro, regala un'eroina che non si vedeva da un po' nel panorama letterario per ragazzi: una ragazza assolutamente, totalmente, inesorabilmente normale. Normale per il mondo che trova nelle Terre Selvagge, in cui tutti le negano i privilegi a cui era abituata, normale per i Lucenti, che da sempre si considerano perfetti. E cosa fa una persona senza poteri speciali per uscire da situazioni scomode e ribaltare il proprio destino? Si rimbocca le maniche...



 

 

 
 
 
 

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