Lo straordinario viaggio di Edward Tulane

Lo straordinario viaggio di Edward Tulane
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Edward Tulane è un bel coniglietto fatto di porcellana, il fil di ferro all’interno del suo corpo gli permette di muovere gli arti, inoltre ha orecchie e coda di morbido pelo. I suoi occhi sono dipinti d’azzurro e ha la fortuna di possedere un intero guardaroba composto da abiti di seta, pigiami, cappelli con buchi per le orecchie, numerose scarpe e giacche coi bottoni. A occuparsi del suo aspetto è la piccola Abilene, la sua padroncina, che ogni mattina carica l’orologio da taschino di Edward affinché possa osservare l’ora e attendere che lei torni da scuola. È stata la nonna Pellegrina a regalare Edward alla dolce Abilene e da allora il coniglio è un membro della famiglia. Un membro silenzioso, un po’ altezzoso, ma tanto amato. Al contrario il coniglietto non nutre un particolare trasporto affettivo verso gli altri, li trova noiosi. Un mattino di maggio la famiglia parte in nave per raggiungere Londra, anche Edward sale a bordo col suo baule di abiti di seta e naturalmente, grazie al suo particolare aspetto, attira l’attenzione degli altri viaggiatori e i bambini fanno a gara per chiedere ad Abilene di giocare con lui. Due fratellini in particolare trovano bizzarro il coniglio e lo strappano alla bimba per lanciarselo a vicenda, e, nel tentativo di riprenderlo, la piccola proprietaria lo fa malauguratamente cadere fuori bordo. In mezzo ai flutti comincia l'icredibile viaggio di Edward Tulane…

Un giocattolo curato e trattato con tutti gli onori, incapace di amare o di mostrare affetto verso chi si prodiga per lui. Metafora di tanti rapporti umani e relazioni a senso unico, come spesso accade ci si accorge di quanto siano importanti le persone a cui siamo legati quando le perdiamo, è l’assenza a far scattare il meccanismo del rimpianto e il senso della perdita. Quando Edward perde Adeline e poi, nel corso degli anni, tutti coloro che incontra e che lo amano, inizierà a cambiare, a capire cosa sia la solitudine, il sentirsi esposti e vulnerabili, così imparerà a soffrire. Un racconto malinconico, con personaggi simbolici e situazioni un po' angoscianti che conduce il lettore, giovane o più maturo, verso una dolce consapevolezza del valore degli affetti ricambiati. Ad accompagnare le avventure di Edward troviamo delle bellissime illustrazioni in bianco e nero e a colori. La delicatezza e la sensibilità con cui sono stati disegnati il coniglio di porcellana e tutti i personaggi che incontra aiutano a immedesimarsi ancora di più nel racconto: la cura dei dettagli è davvero ammirevole. Katrina Elizabeth DiCamillo nata nel 1964 a Philadelphia, è una delle migliori autrici per l’infanzia esistenti. Ha firmato un gran numero di libri illustrati e racconti per ragazzi, vincendo una quantità industriale di premi letterari , il più noto dei quali è il National Ambassador for Young People’s Literature. Famosa in tutto il mondo, è conosciuta in Italia specialmente per il libro Le avventure del topino Despereaux da cui nel 2008 è stato tratto un film d’animazione. I suoi romanzi sono speciali e dovrebbero trovare posto negli scaffali delle librerie di ogni bambino.



 

 

 

 
 
 
 

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