Lupo Sabbioso – L'amico

Lupo Sabbioso – L'amico
“C'era una volta una bambina che giocava su una spiaggia. Lì abitava un lupo. La bambina e il lupo erano amici...”. In 15 racconti (e un centinaio di pagine), Åsa Lind racconta le storie di ordinaria fantasia che coinvolgono Zackarina –  la bambina dolce e sveglia che abita una casa vicina al mare con la  mamma e il papà – e il suo impalpabile amico dorato, venuto fuori chissaccome dai granelli di sabbia. Sotto la guida “filosofica” di Lupo Sabbioso, la piccola protagonista scopre che “la realtà è un posto molto grande  e molto strano, in cui succede davvero di tutto” e che senza l'immaginazione è impossibile capirci qualcosa. Natura, amicizia, sentimenti, bugie e verità, fuocherelli rabbiosi, zanzare ciuffo, lezioni di nuoto, storie da scrivere e storie già scritte...
Sul tema dell'amico immaginario si sono esercitati stuoli di scrittori per bambini ma forse nessuno ha raggiunto risultati così alti e coinvolgenti, riuscendo nell'impresa di costruire libri di racconti (narrativa quindi, non picture book) fatti apposta per la fascia età 4-8 e quindi adatti sia alla lettura ad alta voce da parte di un adulto sia alle prime esperienze “solitarie”. Merito anche della collana “bohemracconta” in cui è inserito questo secondo episodio delle avventure di Zackarina e Lupo Sabbioso (e a breve uscirà il terzo, Il mondo). Copertina cartonata, gabbia del testo con molto bianco intorno, corpo del carattere grande (ma non troppo), righe ampie e ben interlineate: insomma, per un lettore alle prime armi la leggibilità è tutt’altro che un optional e Lupo Sabbioso non lesina sui confort. Quanto al contenuto, oltre all'eleganza stilistica della Lind che sceglie parole semplici ma profondamente risonanti, l’ambientazione in cui si muovono i personaggi delle storie rappresenta un elemento distintivo e fondante. La tranquilla casa di fronte al mare è una location che non si dimentica facilmente e, se da una parte racchiude le vicende in un contesto circoscritto e isolato, dall'altra le proietta, grazie anche alla presenza costante della natura sotto forma di mare, in una dimensione più ampia, universale. Stiamo parlando del mare del nord evidentemente, non della riviera romagnola: niente stabilimenti a perdita d'occhio, file di ombrelloni e chioschi che vendono la piadina, ma l'Acqua nella sua purezza di elemento primario. L'onnipresente Alessandro Sanna illustra con un voluttuoso bianco e nero, scandendo le tappe del racconto con rapidi inserti e qualche tavola a tutta pagina; e mai come in questo caso si mette al servizio del testo, accompagnandolo con deferente discrezione. La svedese Åsa Lind, forte del successo della serie, ha deciso di abbandonare il suo lavoro di giornalista per dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. A questo scopo ha deciso di trasferirsi armi e bagagli alle Åland (letteralmente “terra del pesce persico”), un arcipelago finlandese (a lungo conteso dalla Svezia) composto da più di 6500 tra isole e scogli, proprio all'ingresso del Golfo di Botnia (http://www.aland.ax/alandinbrief/index.pbs). In questo territorio di scostante bellezza, si emettono francobolli, si parla svedese e, sulla base di una decisione presa dalla Società delle Nazioni nel 1921, non è consentito costruire basi militari o dislocare truppe. Il clima poi è insolitamente mite e, inutile dirlo, la superficie è quasi tutta sabbiosa...

 

 

 

 
 
 
 
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