Maga Martina e il libro magico del draghetto

Maga Martina e il libro magico del draghetto
La maga Teodolinda vive nella Foresta Oscura. Accanto a lei l’amico fedele Ettore, un drago un po’ grassoccio ma con un gran cuore. Ormai Teodolinda è anziana e non riesce a prendersi più cura del libro magico che le è stato affidato. Se ne accorge quando un giorno Geronimo, lo stregone cattivo che vuole a tutti i costi il libro magico per diventare padrone del mondo, si avvicina a casa sua nei panni di una graziosa fanciulla che finge di essersi persa nel bosco. Teodolinda si allontana per preparare alla presunta fanciulla un dolce e non appena quella resta sola con Ettore si ritrasforma brutalmente in Geronimo che ha fatto tutto questo per impossessarsi del libro che è rimasto lì, in bella mostra davanti a loro per tutto il tempo. Il rocambolesco salvataggio del prezioso libro fa riflettere la maga che comanda subito ad Ettore di volare via con il vento e con il libro magico in cerca di una giovane maga. Ettore approda così nella casa di due fratellini: Martina, la maggiore, e Leo, il più piccolo. E l’avventura non comincia certo in maniera facile per il buon drago: dal fingere di essere un pupazzo di pezza al finire congelato in frigorifero in un solo giorno, finché Martina capirà di non essere di fronte ad un pupazzo del fratello, bensì ad un drago… che parla! Martina accetta di buon grado di diventare una maga, ma prima dovrà superare le 77 ore di prova senza commettere errori nel pronunciare le formule. Non sarà una passeggiata: scimmie che si trasformano in capre metteranno in subbuglio la camera e una formula pronunciata nel momento sbagliato durante il compito di Matematica farà allagare tutta la classe. E poi Geronimo è sempre lì, mica si sono arresi lui e il suo brutto cane, con quella prepotente voglia di governare il mondo pronto a farne vedere di cotte e di crude ad Ettore, Martina e Leo. Ma proprio quando sembra aver vinto lui, il cattivo di turno che sta ipnotizzando tutta la città con una macchina diabolica, la forza ed il coraggio di Martina e i suoi amici faranno tornare il libro nelle mani giuste…
"Come tutto è cominciato", cita un sottotitolo in copertina. Già, perché questa è l’avventura “zero” di Maga Martina. Da qui comincia la sua carriera di maga che dovrà poi attraversare il castello di Dracula, fare un viaggio sulla luna e uno a Lilliput, la famosa isola di Gulliver. Ma Maga Martina e il libro magico del draghetto è stato scritto dopo che alcuni viaggi avevano già visto la luce editoriale: un po’ come svelare da dove comincia il tutto, si torna indietro con il tasto rewind per dar vita anche alla versione cinematografica di questo primo volume, prodotta dalla Walt Disney, proprio in questi giorni nelle sale in Italia e in 20 paesi nel mondo. E la storia di Maga Martina ben si addice ai toni Disney: la magia, il mistero, il bene contro il male e - chissà – forse un lieto fine. Gli ingredienti classici ci sono tutti e vengono mescolati con uno stile, quello dell’autore Knister – pseudomino di Ludger Jochmann – che si fa molto cinematografico: e così mentre gli occhi leggono, la mente già viaggia assieme alla protagonista staccandosi dalla realtà e immergendosi tra foreste oscure, formule magiche e draghi volanti grazie anche alle illustrazioni di Birgit Rieger. Attenzione, però: non siamo di fronte ad una protagonista da fiaba senza tempo e senza luogo. Qui il malefico da sconfiggere è moderno rispetto alla strega di Biancaneve: pretende di controllare la vita di tutti gli abitanti della città attraverso tanti televisori, entrando nelle case e nella vita delle persone che dovranno eseguire solo ciò che lui comanda. Non c’è mela avvelenata e non c’è bacio di principe azzurro che salvi… qui servono solo ingegno e astuzia!

 

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER