Minerva Mint - La Compagnia delle civette

Minerva Mint - La Compagnia delle civette
Minerva Mint ha nove anni, una nuvola di capelli rossi e adora gli animali. Tutto quello che sa fare l’ha imparato da sola: tirare con la fionda, arrampicarsi sugli alberi, andare in canoa… Fin da quando è piccola, vive con la signora Flopps in una grande casa fatiscente su un promontorio della Cornovaglia. Villa Lucertola, il volume dell’enciclopedia M-P e una valigia piena di etichette sono le uniche cose che i suoi genitori le hanno lasciato prima di dimenticarla ancora in fasce alla stazione Victoria di Londra. Da allora Minerva non si dà per vinta e ogni anno, nel giorno del suo compleanno, mentre la signora Flopps mette un annuncio sui giornali nella speranza che i suoi veri genitori si facciano vivi, lei cerca qualche indizio nelle cinquantacinque stanze della casa. Qualcosa che sveli le sue origini ci dovrà pur essere! Ma quel 22 di marzo riserverà a Minerva un sacco di sorprese: alla porta di Villa Lucertola busserà Ravi, il ragazzino indiano da poco trasferitosi a Pembrose, e insieme a lui e a Thomasina, una vera peste nascosta sotto le spoglie di una principessina, per Minerva si aprirà una stagione di incredibili scoperte e straordinarie avventure. A cominciare dalla scatoletta rinvenuta in una delle tre cucine, sul cui coperchio sono incise una strana torre panciuta e le oscure parole Ordo Noctuae…Ma questo è solo il primo dei misteri che la “Compagnia delle civette” si troverà a risolvere, tra le mille insidie della banda di Gilbert, le stravaganze degli abitanti di Pembrose e le meraviglie della Cornovaglia…
Basta prenderlo in mano per rimanerne affascinati: l’ultimo libro di Elisa Puricelli Guerra si presenta al lettore nella sua veste più genuina e raffinata, come un diario segreto d’altri tempi, unico nel suo genere, con l’angolo consunto dall’uso e il delicato pizzo che incornicia la foto. A mo’ di angelo custode, in cima alla copertina domina la figura della civetta, simbolo del mistero che avvolge la vita di Minerva. È un libro magico, dolce e avventuroso: dopo gli esordi con la trilogia di Principesse a Manhattan e il romanzo Cuorenero, la scrittrice milanese regala ora ai lettori una nuova serie che ha per protagonista una ragazzina intraprendente e coraggiosa, una moderna Pippi Calzelunghe dal cuore grande e la testa tra le nuvole! Come il personaggio di Astrid Lindgren, anche la piccola Minerva sembra essersi fatta da sé (non a caso la signora Flopps, la sua tutrice, è perennemente assorbita dalla pittura e dalla produzione di marmellate e focaccine), ha un dono particolare (se Pippi era fortissima, Minerva non riesce proprio a resistere alle bugie, che sono più fastidiose del solletico sotto i piedi!) e come lei riesce sempre a ficcarsi in situazioni al limite dell’incredibile. Una ragazzina tutta pepe, che dietro alla determinazione nasconde una grande dolcezza e il desiderio di avere degli amici speciali. Giocando con il sottile limite che separa la realtà dalla fantasia, l’autrice trascina il lettore in rocambolesche avventure, tra civette sul tetto e volpi in salotto, finti genitori e la misteriosa lettera di un certo Septimus Hodge… Ad accompagnare il testo, ci sono le illustrazioni di Gabo Bernstein, argentino, che con linee morbide e genuine dà forma al magico mondo di Minerva. La bellezza del libro in fondo è tutta qui, nella consapevolezza che la vita reale è la più magica delle avventure: come recita sempre Minerva, “tutto può accadere, basta crederci davvero!”.

 

 

 

 
 
 
 
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