Miss Catastrofe

Fino all’undicesimo mese, la vita di Noemi era a dir poco felice. Tutti la adoravano, soprattutto mamma e papà. Con quegli occhioni neri e i riccioli biondi strappava il cuore a chiunque la guardasse. Ma da quel fatidico giorno in cui, nel provare a muovere i primi passi, aveva fatto cadere a terra il prezioso vaso Ming della mamma, la sua vita era cambiata… Non passò molto tempo prima che il suo soprannome divenisse Miss Catastrofe. Quando camminava, inciampava; quando mangiava, si macchiava i vestiti puliti; quando apparecchiava la tavola, rompeva sempre un piatto o un bicchiere… Quanto più prestava attenzione a fare le cose giuste, tanto più velocemente arrivava quel perfido momento di distrazione a rovinare tutto. Per questo, quando a due anni e mezzo i suoi genitori si separarono, Noemi era convinta che la colpa fosse sua. Ma non si lamentò e continuò ad accettare pazientemente la sua vita da imbranata, tra i disastri fatti a casa e quelli alla scuola materna. Ma durante le vacanze, sua mamma la accompagnò al circo: il suo cuore si fermò, trepidò, commosso fino alle lacrime da quello spettacolo meraviglioso! Noemi sognava di diventare un’acrobata famosa, di volteggiare leggera sul trapezio e prendere al volo palline e clavette. Ma come avrebbe potuto imparare a fare queste cose, se era universalmente conosciuta come un disastro ambulante? Per fortuna a darle coraggio c’era il suo amico leone, che solo lei poteva vedere. Lui le aveva spiegato che la chiave del successo stava nella volontà: per far accadere una cosa, bastava crederci davvero, impegnarsi, provare e riprovare! E così, quando l’anno dopo si iscrisse alla scuola di circo, Noemi iniziò pian piano a muovere i primi passi nel mondo circense, tra capriole ed esercizi di giocoleria…
Un romanzo di formazione, la vita di una bambina dalla nascita alla scuola elementare: le piccole conquiste, i (grandi) disastri, il rapporto con mamma e papà, i primi amici e, soprattutto, i primi sogni. Tutto questo viene descritto con magistrale bravura dalla francese Béatrice Hammer che, con Miss Catastrofe e Supercocca, inaugura la nuova serie della San Paolo dedicata ai lettori del ciclo elementare che hanno iniziato a muovere i primi passi nel mondo delle lettere e vogliono acquistare sicurezza con racconti un po’ più lunghi del solito. Con uno stile semplice e pulito, con leggerezza, ironia e dolcezza, l’autrice riesce a ricreare le emozioni, le paure e le speranze di una bambina come tante, un po’ troppo pasticciona, ma con una forza di volontà da far invidia a un adulto. Come Noemi, anche noi siamo a volte un po’ imbranati e rischiamo di non avere fiducia in noi stessi: ma la chiave del successo è il desiderio, la passione che entra in tutte le cose. È il leone a insegnarcelo: “non pensare troppo, buttati nelle cose!” E così, Noemi lascia che le tre palline siano libere di inseguirsi tra le sue mani, lascia che la capriola venga da sola, che il suo corpo si muova spontaneamente nell’acqua della piscina. Pian piano acquista sicurezza, e il lettore impara con lei che per ogni piccola conquista ci vuole coraggio e determinazione. E quando tutti restano a guardare incantati le palline che volteggiano precise tra le sue mani, sembra che Noemi strizzi l’occhio a noi lettori, per dirci che per ognuno di noi esistono un leone di pezza e un maestro coi baffi che ci insegnano che la pazienza e la volontà sono le virtù dei forti, non soltanto degli “imbranati”.


 

 

 

 
 
 
 
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