Missione casa

Missione casa
Prima dell'IMU, della vecchia ICI, del mutuo, delle interminabili domande burocratiche e dei progetti in bioedilizia, prima di tutto ciò e di altro ancora c'erano... le caverne. Perché anche se fredde e umide erano già pronte all'uso. Così l'avevano pensata gli uomini primitivi che nonostante la scomodità le preferivano all'aria aperta. Sono nate in questo modo le prime case, il cui termine significa "copertura", riparo o, ancor meglio, rifugio. Ma le caverne sono state solo l'inizio: gli uomini hanno fatto passi da gigante e non c'è voluto molto per imparare a costruire delle comode e asciutte capanne. L'evoluzione della casa è stata lenta ma ingegnosa, ha visto l'uso di ogni tipo di materiale, dalla pietra alla paglia, dal fango al marmo, e l'ha resa protagonista di stili di vita e identificativa di epoche passate o di specifici paesi. Vedendo l'immagine di un castello si pensa subito al medioevo, dove la casa era considerata un vero e proprio rifugio (meglio se inattaccabile), mentre un trullo richiama immediatamente la Puglia. La casa nel corso dei secoli è diventata anche sinomino di agiatezza e soprattutto di ricchezza. In epoca romana le domus erano abitazioni riservate solamente ai ricchi, chi non poteva permettersela si doveva accontentare di vivere nell'insula, il primo esempio di antico condominio. Casa come concretizzazione di potere e di ricchezza è un'associazione che funzionerà nel tempo, e che vede il massimo splendore nel 1700, con lo stile neoclassico che prevede enormi ville complete di colonne in marmo e grandi scalinate all'ingresso. Il viaggio attraverso le "quattro mura" arriva fino ai giorni nostri, passando per i grattacieli, le malghe, i fari, le fattorie e le case mobili.
La casa editrice Panini esce con il secondo libro-manuale della collana Mani nel mondo, il primo Missione natura era stato pubblicato con la collaborazione del WWF. Questa volta invece è il FAI (Fondo Ambiente Italiano) che porta il lettore a fare un meraviglioso viaggio nel tempo alla scoperta di come si è evoluto il concetto di casa attraverso i secoli. Le belle immagini di  Simone Rea, pluripremiato illustratore italiano, rappresentano non solo le diverse tipologie di case, ma portano il bambino alla realizzazione di curiosi esperimenti, bellissimi lavoretti e divertenti giochi da fare da solo e in compagnia. Il FAI fa il suo segnalando le splendide abitazione tutelate e restaurate che si possono visitare, in compagnia dei genitori o degli insegnanti: il libro può infatti essere un intelligente manuale per gite scolastiche, alla scoperta delle bellezze artistiche e architettoniche italiane.

 

 

 

 
 
 
 
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