Mister P

Mister P
Una pompa di benzina situata in una stazione nel mezzo della campagna attira l’attenzione di un bambino che è in compagnia del papà: a colpirlo, il suo cigolare e borbottare, una sorta di canto che fa “aaa… aaa… aa…”. Un giorno il bambino vede accanto alla pompa di benzina un meraviglioso uccello, un pavone dai colori verde rosmarino e blu cobalto. Il suo nome è Mister P, o così almeno lo chiama la titolare della stazione di benzina: da quel momento, il bambino lo scruta ogni giorno dalla finestra della sua camera mentre torna a casa, sempre e soltanto quando la pompa si riposa. Un pavone innamorato e una pompa di benzina che si mette a cantare: gli ingredienti sono sufficienti per attirare l’attenzione di molti curiosi: scienziati, ornitologi, fotografi, esperti, giornalisti di tv e radio. Ciascuno offre la propria interpretazione e in breve attorno alla pompa si raduna una folla vociante e rumorosa. Il traffico porta perfino ad un incidente in cui rimane coinvolto un pulmino di “visitatori”. La stazione viene dunque chiusa e il pavone reagisce col suo canto di dolore, finendo per essere la causa della sua stessa cattura...
Tratta da un curioso fatto di cronaca realmente accaduto e ripreso dai quotidiani di tutto il mondo, Mister P è una storia che profuma di assurdo ma risulta nel contempo estremamente credibile  nel racconto di un affetto speciale, o meglio di una catena di affetti, che va dal bambino - il cui punto di vista si identifica con l’io narrante - al pavone e dal pavone alla sua amata pompa di benzina. La narrazione si caratterizza per l’iterazione di numerose espressioni (“Era un pavone. Ed era molto bello”; “Ecco perché mi manchi tanto. Ecco perché ti aspetto qui”), dando l’idea di una lunga e articolata canzone. Le matite essenziali di Chiara Carrer corredano il testo con illustrazioni che hanno tutta la semplicità di rapidi schizzi a matita unita alla delicatezza di colori pastello. L’approccio dei disegni è in qualche modo 'divulgativo': l’albo si apre infatti con una galleria di alcuni famosi uccelli, prosegue con diverse mappe della zona in cui si svolge la storia ma anche della camera del bambino e del giardino della sua casa, fino a un’illustrazione dettagliata delle diverse parti del corpo del pavone. A movimentare la lettura, l’effetto-collage reso dalla giustapposizione di sfondi di colori diversi e dall’aggiunta di piccoli inserti, spesso frammenti di fogli di quaderno. Un albo delicato ed originale, adatto a bambini tra i 6 e gli 8 anni, che si presta a più livelli di lettura, da quella più emotiva e giocosa a quella più razionale, che rende possibile un accostamento con la cronaca dell’episodio.

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER