Ossidea. La guerra dei giganti

Ossidea. La guerra dei giganti
Da quanto sono in volo? Galanthòr, il cigno sacro, non sembra avvertire la fatica e da quando hanno lasciato la Città del Cielo, Etheria, l'unico obiettivo è diventato quello di arrivare il più in fretta possibile. David deve convincere re Nagòr a lasciare che i gurblù traghettino i soldati di Roc'Oorc fino alle sponde occidentali ma l'antica inimicizia che lega i giganti ai gurblù può compromettere il buon esito della missione fin dal suo inizio. E David non può permettere che questo accada. Le sorti di Etheria sono nelle sue mani. L'assedio di Kahòs, il Signore Oscuro, deve essere spezzato prima che la città cada altrimenti per il regno di Ossidea non ci sarà più alcuna speranza di salvezza. Da quando al compiersi dei suoi dodici anni il giovanissimo Dream ha ricevuto la lettera che ha cambiato per sempre la sua vita, Ossidea è diventata la sua casa e salvarla la sua missione. È necessario che ogni tribù del regno metta da parte i propri contrasti e corrano in soccorso degli elfi che, ormai allo stremo delle forze, non potranno reggere a lungo il potente assedio alla città. Il Male Antico è ad un passo dall'essere nuovamente risvegliato...
La Guerra dei Giganti è il secondo libro della trilogia fantasy inaugurata da Tim Bruno nel 2011. Un ragazzo proveniente dal mondo degli umani viene incaricato dalla regina di un regno fantastico di aiutarla a salvare il suo mondo dalla minaccia di Kahòs, l'oscuro signore, aiutato in questo da un potente cigno volante simbolo della Città del Cielo. Un romanzo fantasy, certo, ma più ancora un romanzo di formazione in cui la caratteristica essenziale si ravvisa proprio nel faticoso cammino del protagonista verso la maturità. Il lento e inarrestabile percorso che porta all'età adulta. I lettori più attenti non potranno fare a meno di scorgere delle analogie con due romanzi ormai entrati a far parte dell'Olimpo della letteratura per ragazzi, quali La Storia Infinita di Michael Ende e Le Cronache di Narnia di Clive S. Lewis.  Un po' come per La Storia Infinita, infatti, dove Bastian è chiamato ad aiutare la regina di Fantasia a salvare il suo regno dall'invasione del Nulla, cosi David si pone a salvezza del mondo di Ossidea. Come, poi, per Le Cronache di Narnia in cui i protagonisti combattono al fianco dell'esercito di Aslan (Il Leone) contro le potenti truppe della Strega Bianca che vuole riportare il Male a Narnia, cosi qui il protagonista si fa paladino a difesa del regno radunando i vari clan e guidandoli alla guerra. Identico anche l'intento pedagogico del libro, laddove il richiamo a non perdere la fantasia e la capacità di sognare, viene sostituito con un inno alla natura ed alla necessità che venga preservata dalla distruzione e dal caos. Non a caso onomatopeicamente il Signore Oscuro viene chiamato proprio Khaòs ed il cognome del protagonista è Dream, sogno. Evidente nell'accuratezza delle descrizioni, la formazione scientifica dell'autore che come biologo marino ha studiato approfonditamente i cambiamenti dell'ecosistema, facendo oggetto soprattutto i cetacei di studi specifici pubblicati in diverse riviste internazionali. Un buon libro, dunque, adatto a giovani e giovanissimi ma altrettanto fruibile anche per un pubblico più maturo. Reso, oltretutto, ancora più pregevole dalle stupende illustrazioni di Claudio Prati che accompagnano la narrazione e che contribuiscono a rendere più vivida la storia e ad incentivare l'immaginazione.

 

 

 

 
 
 
 
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