Papà bandito

Papà bandito

Gilbert e Frank Goodie, padre e figlio, sono come due gocce d’acqua, faccia paffuta, orecchie a sventola, mani piccole e piuttosto bassini. Beh, uno più dell’altro, considerato che Frank ha solo undici anni. Il coraggio e il cuore grande sono virtù di famiglia, come la passione per le corse d’auto. Papà Gilbert è un vero campione di demolition derby, corse in cui i bolidi si schiantano l’uno contro l’altro e che il papà di Frank immancabilmente vince al volante della sua Queenie, una Mini con la bandiera del Regno Unito dipinta sul tetto. Che vita fantastica è per Frank. Quando va in giro con il suo papà è tutto uno strombazzare di clacson, la gente regala loro sorrisi e saluti, oltre all’arrosto con purè al ristorante. A sera, rimboccate le coperte al figlio, Gilbert, va allo stadio, sicuro di avere lasciato Frank a casa con la mamma Rita. Le corse sono un affare pericoloso e il papà campione non vuole che il piccoletto lo veda schiantarsi a tutta velocità. Ma Frank, sordo alle raccomandazioni paterne, approfittando della totale disattenzione della mamma – chiusa in camera da letto a bisbigliare al telefono con chissà chi – striscia fuori dal letto e in pigiama e ciabattine, corre verso lo stadio. Appollaiato su un’alta torre di auto sfasciate lasciate ai bordi del circuito, Frank si gode lo spettacolo, quando accade quel che Gilbert ha sempre temuto. La roboante Queenie, lanciata a tutta velocità e ingovernabile nonostante la guida esperta del suo pilota, cappotta all’improvviso e viene travolta dalle auto che seguono. Che disastro! Per Gilbert è la fine della carriera: la sua gamba destra viene amputata e sostituita da una gamba di legno, viene bandito dal circuito e abbandonato dalla moglie con uno striminzito biglietto. Ma papà è ancora vivo e per il piccolo Goodie solo questo conta. Passano i giorni, le settimane e senza lavoro né soldi, la casa diventa sempre più fredda e vuota come il pancino di Frank. Un giorno, Gilbert confida al figlio di doversi occupare di una missione top secret e perciò, per una sera, affida Frank alla zia Flip, bibliotecaria appassionata di poesia e scrittrice di improbabili rime. Top secret è la parola magica per fare in modo che il bambino ficchi il naso negli affari del papà e così, scopre che Gilbert sta per fare un colpo in una banca con la banda dei criminali più temuti della città, il cattivo Magnus e i suoi scagnozzi, Pugno e Scippo…

David Walliams è un genio della comicità, autore e attore della rinomata serie di sketch televisivi Little Britain, mandati in onda dalla BBC, e giudice nel programma Britain’s Got Talent, è un esilarante e talentuoso scrittore di libri per l’infanzia. La sua è una scrittura capace di accostare con immediatezza i toni commoventi, come quando racconta di Gilbert e Frank soli, fradici e infreddoliti su una panchina della stazione, alle note spassose con cui, per esempio, descrive i molti modi in cui ci si può ritrovare con il “didietro surgelato”. Con una prosa definita “caleidoscopica” e grazie anche alle illustrazioni di Tony Ross, che ben tipizzano ogni personaggio della spassosa selva di divertente umanità ritratta, Walliams riesce a raccontare con leggerezza e humour anche le tragedie della vita, perché affrontate con un pensiero semplice e lineare, come quello di un bambino, sia pure un preadolescente d’altri tempi, senza Instagram, Snapchat e altri social media a complicare il quadro delle relazioni sociali. Ma forse, proprio per questa ragione, un fanciullo di ogni tempo, non contaminato da fattori storico sociali e pertanto, universale nei sentimenti e nelle disposizioni.



0

Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER