Ricordati del gatto!

Ricordati del gatto!
La famiglia Frettini è sempre di fretta, ma la fretta, a volte, gioca brutti scherzi e una mattina mamma e papà si dimenticano di Herry. Prima di andare al lavoro sono riusciti a fare tutto quello che ognuno di loro aveva in mente, perciò escono di casa felici (prima la mamma, poi il papà) e quando nella loro mente affiora il pensiero del loro unico figlio si sentono a posto perché, di sicuro, ci avrà pensato l’altra/o. Il povero Henry in realtà è seduto ai piedi del letto, frastornato da tutta quella fretta, che pensa a cosa fare: troppo piccolo per andare a scuola da solo, troppo piccolo per rimanere a casa da solo. Che fare? Per fortuna tra i membri della famiglia Frettini c’è anche Tigre, un gatto a strisce assai sveglio, che non ci pensa due volte e, uscendo di fretta (pure lui), rincorre il signor Frettini e lo blocca prima che salga sull’autobus. La situazione si risolve nei migliori dei modi, Henry viene portato a scuola dal papà e la sera i genitori chiedono scusa per il loro comportamento. Ma la storia non finisce qui, c’è ancora la cena da fare, una buona cena per tutti… oppure no?

Che il mondo e soprattutto le persone abbiano cambiato marcia e accelerato in modo esponenziale il modo di vivere ormai è cosa nota. Ci si sveglia guardando l’orologio e si scandisce la giornata correndo di qua e di là e non è strano che a volte si facciano le cose senza rendersene conto. La famiglia Frettini (con un cognome che dice già tutto) rappresenta la caricatura perfetta delle famiglie di oggi. Il povero Henry si ritrova ad essere, suo malgrado, parte di un mondo che “non ha tempo da perdere” e quando si scopre dimenticato a casa da solo non sa proprio cosa fare. Michael Rosen dà al gatto il ruolo dell’eroe. A quel gatto che se ne sta per i fatti suoi, che ha il nome della sua ciotola, che riceve carezze frettolose tutti i giorni. Le illustrazioni in bianco e nero dell’inconfondibile Tony Ross completano ed arricchiscono la storia e delineano in modo ironico la famiglia Frettini e il gatto Tigre, leggermente in sovrappeso, in netta contrapposizione con la famiglia scattante e sempre in movimento in cui si trova a vivere. Una scrittura scoppiettante e graffiante, che fa senza dubbio riflettere sullo stile di vita di ognuno. Una storia da leggere tutta d’un fiato!

 

 

 

 
 
 
 

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